Nel pomeriggio del 21 novembre la Squadra Volante della Questura di Terni ha rinvenuto una cantina forzata in via Curio Dentato, scoprendo al suo interno numerosi oggetti di provenienza sospetta, tra cui attrezzi da lavoro, apparecchiature elettroniche, biciclette e indumenti. Gli agenti, durante il controllo del territorio, hanno notato la porta della cantina con la serratura divelta, segno evidente di effrazione, e la presenza di materiale che non apparteneva ai residenti dello stabile.
Dai primi accertamenti svolti sul posto è emerso che parte degli oggetti trovati corrisponde a beni già segnalati in precedenti denunce di furto, presentate negli ultimi mesi a Terni. Altri oggetti, invece, non sono stati immediatamente associati ai rispettivi proprietari, rendendo necessario un ulteriore lavoro di identificazione. Tutti i materiali recuperati sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che coordinerà i successivi passaggi dell’indagine.
Per facilitare il riconoscimento della refurtiva da parte dei cittadini, la Questura ha predisposto la pubblicazione delle immagini degli oggetti recuperati sul sito istituzionale, dove sarà possibile visionare gran parte dei beni sequestrati. L’obiettivo è favorire l’individuazione dei legittimi proprietari e consentire la restituzione dei materiali sottratti, in particolare a chi ha subito furti in cantine, garage e depositi.
La Questura invita tutti coloro che riconoscono propri oggetti o che sono stati vittime di furti simili a contattare la Squadra Volante al numero 0744 480636, oppure a recarsi direttamente presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Terni. L’intervento degli agenti, reso possibile dalla costante attività di controllo sul territorio, rappresenta un passo importante per contrastare i reati predatori che colpiscono abitazioni e pertinenze, e per restituire ai cittadini beni dal valore economico e affettivo.