Un tè con Oscar Wilde a Terni nasce per celebrare i 125 anni dalla morte del celebre autore irlandese, avvenuta a Parigi il 30 novembre 1900. Stefano de Majo dedica a Wilde un nuovo lavoro teatrale e lo presenta proprio nei giorni del prestigioso Premio Internazionale Oscar Wilde 2025, che gli assegna un importante riconoscimento. Il debutto è avvenuto il 22 novembre nella sala consiliare del Comune di Velletri, durante la finalissima del premio, condotta dalla dottoressa Barbara Lenti. La commissione ha partecipato al completo ed ha accompagnato la presentazione delle novità delle edizioni 2025 e 2026 illustrate dal professor Luca Filipponi. Nel borgo laziale sono intervenuti anche il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani e la presidenza del Consiglio della Regione Lazio. Luca Filipponi, Sabrina Morelli e Maria Concetta Borgese hanno consegnato i premi.
Mostre, repliche e un weekend d’arte dedicato a Oscar Wilde
Dopo il debutto, lo spettacolo torna in scena il 29 novembre alle 17 al Museo della Biga di Monteleone di Spoleto. La replica si inserisce in una mostra pittorica dedicata a Oscar Wilde e crea un legame diretto tra teatro, immagini e parola. L’appuntamento successivo è fissato per il 30 novembre alle 17 nel giardino d’inverno del Caffè Rendez Vous, in piazza San Francesco a Terni. Un tè con Oscar Wilde a Terni arriva così nel giorno esatto dell’anniversario e propone un pomeriggio ricco di suggestioni artistiche. La pianista giapponese Aoi Nakamura accompagna la pièce con musiche dal vivo al pianoforte a coda. Sharon Store cura gli abiti, mentre Studio Moda Due di Francesca Budassi firma le acconciature, creando un’estetica eccentrica e raffinata.
Un salotto culturale aperto al pubblico nel segno del pensiero libero
La tappa ternana diventa un vero salotto culturale. L’ingresso resta libero, nel rispetto del pensiero libero che ha segnato l’intera vita di Oscar Wilde. Stefano de Majo invita il pubblico a entrare nel mondo del Principe dei Dandy e a riscoprirne ironia, inquietudini e ricerca della bellezza. All’incontro partecipano anche il professor Luca Filipponi, presidente del Premio Internazionale Oscar Wilde, e il critico d’arte Sandro Costanzi, noto per il suo stile. La loro presenza arricchisce l’evento e ne sottolinea il valore culturale. La musica di Aoi Nakamura completa l’atmosfera e trasforma il pomeriggio in un omaggio intenso e brillante all’eredità di Wilde, ancora oggi viva e attuale.
