Una famiglia di origini romene composta da quattro persone è rimasta intossicata dal monossido di carbonio nella serata di martedì a Montegabbione, in provincia di Terni, a seguito dell’utilizzo di una stufa a legna lasciata accesa all’interno dell’abitazione. L’episodio ha reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 e delle forze dell’ordine, con il trasferimento in ospedale di due dei quattro componenti.
Secondo quanto emerso, l’intossicazione sarebbe stata causata dall’accumulo di monossido prodotto dalla stufa, probabilmente in un ambiente non adeguatamente ventilato. A manifestare i sintomi più significativi sono state la madre e una delle figlie, per le quali si è reso necessario il trasporto urgente all’ospedale “Santa Maria” di Terni mediante l’elisoccorso “Nibbio”, attivato per garantire un intervento rapido e specializzato.
Le altre due persone della famiglia, pur avendo riportato segni di intossicazione, hanno presentato un quadro clinico meno preoccupante. Secondo le informazioni disponibili, nessuno dei quattro risulterebbe in condizioni gravi, ma tutti sono stati sottoposti alle valutazioni sanitarie previste in questi casi per escludere complicazioni legate all’esposizione al gas.