Sinistra Amerina critica verso la Regione dell’Umbria, sul tema dell’ospedale di Amelia e del punto di primo soccorso che ancora non viene potenziato e la cui apertura è al momento ridotta a “una pura casualità“. Se la prende anche con la presidente, Stefania Proietti, la quale, come si afferma “con la sua giunta, come avevano fatto le giunte Marini e Tesei, si sta impegnando con ostinazione per ridurre il Santa Maria dei laici a una semplice icona su Google maps“. Si attendono novità sulla costruzione il nuovo ospedale di Narni e Amelia, ma intanto ci sono le criticità di quello attuale. Sinistra Amerina batte il tasto proprio del punto di primo soccorso, che eviterebbe pure agli amerini da andare al Pronto soccorso di Terni, già saturo di per sè.
Si fa riferimento a quando, il 28 gennaio 2025, la giunta regionale aveva garantito il potenziamento del punto di primo intervento in attesa dell’ apertura dell’ospedale di Cammartana. “Invece – dice Sinistra Amerina – è andata come sulle liste di attesa, come sull’ assunzione di 711 operatori sanitari, come sull’ immediata riapertura dei reparti chiusi al San Matteo di Spoleto. Solo propaganda, peraltro fallimentare“. Si chiama in causa anche il Comune di Amelia, affinché l’amministrazione municipale faccia sua parte. “Chiediamo al Consiglio comunale di intervenire presso tutte le sedi affinché sia garantita l’apertura del punto di primo intervento, quanto meno tutti i giorni e per 12 ore, di vigilare che sia garantito il servizio pubblico e di pretendere dall’ Assemblea regionale che quanto dichiarato dalla presidente Proietti e messo agli atti il 28 gennaio 2025 in merito al potenziamento del punto di primo soccorso sia applicato. Chiediamo inoltre al sindaco e al Consiglio comunale di informare la cittadinanza in caso di ulteriori chiusure non previste del punto di primo Intervento del Santa Maria dei Laici“. Un appello anche alla presidente della Regione Stefania Proietti e al Consiglio regionale: “Chiediamo l’impegno non solo a parole per il buon funzionamento del Santa Maria dei Laici, auspicando che nel prossimo rapporto Agenas l’ospedale amerino abbia guadagnato qualche posticino in graduatoria, in attesa dell’opera monumentale di Cammartana“.