Le opposizioni regionali tornano ad alzare la voce sul progetto del nuovo ospedale di Terni, criticando la gestione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, dopo la presentazione dello studio sulle possibili location. I gruppi di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Umbria Civica hanno espresso forti perplessità sulla mancanza di decisioni concrete e sulla trasparenza del processo.
Secondo le opposizioni, la conferenza stampa del 19 dicembre ha sollevato più dubbi che certezze, lasciando irrisolte le principali questioni legate al progetto. “Tante parole, nessuna decisione”, è il giudizio delle forze politiche di centrosinistra, che denunciano come la Proietti non abbia fornito dettagli chiari sui tempi di realizzazione, ammettendo solo che uno studio di fattibilità vero e proprio sarebbe pronto entro il 2028, un orizzonte che appare troppo lontano e che potrebbe far slittare la realizzazione dell’ospedale a tempi biblici.
Il nuovo ospedale di Terni è ritenuto da tutti un’infrastruttura strategica per la città e l’intera regione. Ma, secondo le opposizioni, senza scelte chiare e tempi certi, il progetto rischia di diventare solo un’altra promessa vuota. In particolare, l’individuazione di cinque possibili location per l’ospedale ha creato più confusione che chiarezza, mentre il finanziamento del progetto rimane un mistero.
Il costo complessivo dell’opera è stato un altro punto oscuro durante la conferenza, con la presidente Proietti che ha eluso le domande dei giornalisti riguardo le risorse economiche per finanziare il progetto. Le opposizioni chiedono trasparenza e certezza, dopo che la precedente giunta di centrodestra aveva lasciato un fondo di 280 milioni di euro per il progetto, che però rischia di essere perso, visto che la scadenza del 31 dicembre 2025 non è stata rispettata dalla giunta attuale.
L’appello al confronto istituzionale
Oltre ai problemi di trasparenza e chiarezza, le opposizioni hanno denunciato la mancanza di dialogo con la presidente Proietti, che ha negato la possibilità di intervento ai consiglieri regionali di opposizione durante la conferenza stampa. “Alla fine, la presidente ha scelto la strada del non decidere, rinviando tutto a un futuro indefinito”, commentano i gruppi di opposizione, accusando la giunta di sottrarsi alle responsabilità e di evitare il confronto democratico. Parole simili a quelle pronunciate sull’altro fronte dal sindaco di Terni Bandecchi.
Un futuro incerto per il nuovo ospedale
Il progetto del nuovo ospedale rappresenta una sfida fondamentale per la sanità umbra, ma secondo le forze di opposizione, non si può continuare a rinviare una decisione strategica. Terni ha bisogno di una struttura sanitaria moderna e adeguata che possa supportare il sistema sanitario regionale, attrarre professionisti e pazienti e promuovere lo sviluppo di settori collegati come l’università. Ma tutto ciò rischia di non realizzarsi se non si interviene con scelte concrete, tempi certi e risorse definite.
Ma perché prima che hanno fatto? Fateli stare zitti