La notizia della bocciatura della candidatura del borgo di Collescipoli per l’ammissione all’Associazione nazionale “I Borghi più belli d’Italia” non sorprende il Gruppo consiliare Pd, che già lo scorso ottobre aveva sollevato dei dubbi sull’esito del sopralluogo della commissione giudicante. In un’interrogazione presentata in Consiglio Comunale, il Pd aveva messo in luce le problematiche riscontrate durante il sopralluogo, tra cui la mancanza di attività commerciali, ampie zone da riqualificare e difficoltà legate alla circolazione stradale, in particolare a causa della mancanza di una zona pedonale.
Le critiche dell’opposizione
Il Gruppo Pd accusa l’attuale amministrazione comunale di non fare autocritica, ma di continuare a puntare il dito contro le amministrazioni precedenti. “Le giunte di sinistra avevano intrapreso lavori importanti come il recupero di palazzi storici, il rifacimento della pavimentazione e l’intervento sulla pubblica illuminazione”, ricordano i consiglieri.
Oggi, però, secondo il Pd, le promesse fatte dall’attuale giunta, come la riorganizzazione del traffico e la ripulitura del paese, sono rimaste inattuate. Inoltre, l’iniziativa di rendere il borgo più attrattivo dal punto di vista turistico e culturale, annunciata dal Sindaco nel novembre 2024, è stata definita un fallimento.
Il futuro di Collescipoli: necessità di un cambiamento concreto
Secondo il Gruppo consiliare Pd, è necessario un impegno concreto per il rilancio del borgo. “Per rilanciare questa realtà occorre puntare sulla qualità dell’offerta, sui controlli e sulla messa a terra di quanto promesso e mai realizzato”, concludono i consiglieri. L’attenzione è rivolta quindi a migliorare la qualità dei servizi, rendere il borgo più vivibile e attrattivo, e concretizzare i progetti che finora sono rimasti sulla carta.