Tempo di Festività Natalizie e tempo di presepi viventi, nel Ternano. Anche dopo il giorno di Natale, le rievocazioni della Natività di Gesù proseguono, con rappresentazioni fino all’Epifania. Sono diversi i paesi e i borghi che propongono al pubblico il loro presepe vivente, grazie al lavoro di tantissimi volontari e approfittando della magia delle illuminazioni dl tardo pomeriggio e del clima natalizio. In modo particolare attirano tantissimi visitatori i presepi viventi che vengono allestiti a Terni e ad Avigliano Umbro, grazie alla presenza di tanti figuranti in costume e di riproduzioni dei luoghi storici e delle situazioni del periodo in cui Cristo venne al mondo.
Betlemme nel parco
A Terni, si rinnova per il quinto anno il presepe vivente al parco Le Grazie, curato dalla Confraternita di San Giuseppe e San Francesco di Paola, con il patrocinio del Comune. Nell’intero parco è riprodotta la Betlemme dell’epoca, attraverso diversi quadri storici ispirati tutti alle fasi della Natività, dalla fuga in Egitto fino al censimento e alla nascita di Gesù avvenuta nella grotta. Per i visitatori è previsto un accesso scaglionato a distanza di un’ora l’uno dall’altro, con ingresso sul lato di viale Trento. Dopo le prime rappresentazioni avvenute nel pomeriggio della Vigilia, mercoledì 24 dicembre, il presepe vivente del parco Le Grazie torna anche nelle giornate del 26 e del 27 dicembre sempre di pomeriggio. Sono previsti tre turni, tutti di pomeriggio, più un quarto nel caso in cui vi siano ancora visitatori presenti. Le rappresentazioni sono programmate alle ore 17, alle ore 18 e alle ore 19, mentre l’eventuale quarto turno sarebbe alle ore 20. Con gli stessi orari, il presepe vivente verrà ripetuto anche il 4, il 5 e il 6 gennaio 2026.
La storia in un paese
Ad Avigliano Umbro, il presepe vivente torna come da tradizione ad accendere i pomeriggi delle Festività. Una manifestazioni che come sempre coinvolge tanti visitatori ma anche gli stessi residenti aviglianesi. Figuranti e volontari al lavoro, coordinati dal Comune di Avigliano Umbro, per riprodurre nel paese l’atmosfera della Betlemme di duemila anni fa, per le rappresentazioni che sono pronte ad attirare gli spettatori in due pomeriggi. Prima rappresentazione in programma per domenica 28 dicembre 2026, mentre la domenica successiva, il 4 gennaio 2026, ci sarà la replica. L’inizio del presepe vivente è alle ore 17, quando lungo le vie di Avigliano Umbro ci sarà la presenza di figuranti in costumi d’epoca che coinvolgeranno anche locande, botteghe e ambientazioni storiche. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso preciso all’interno del paese. “Il presepe vivente – dicono il sindaco di Avigliano Umbro Luciano Conti e il vicesindaco Daniele Marcelli – rappresenta un’occasione di incontro e di condivisione, capace di unire fede, cultura e identità locale, rafforzando il legame tra il borgo e la sua comunità“.