È stata firmata dalla dirigente al welfare, Donatella Accardo, la doppia proroga tecnica per il Sistema di Accoglienza Integrata (SAI) del Comune di Terni, che riguarda sia gli ordinari che i minori stranieri non accompagnati. L’importo complessivo di 510.000 euro sarà destinato alla prosecuzione del servizio fino alla nuova gara che riguarderà il triennio 2026-2028.
Il Sistema di Accoglienza Integrata (SAI)
Il SAI, precedentemente conosciuto come Sprar e successivamente come Siproimi, è il sistema che si occupa dell’accoglienza e integrazione dei migranti in Italia. Il progetto in corso coinvolge due categorie di destinatari: 50 posti per gli ordinari e 14 posti per i minori stranieri non accompagnati. Per il triennio 2026-2028, il servizio continuerà a supportare queste categorie con l’assegnazione di fondi provenienti dal fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.
La proroga e l’appalto
L’appalto in scadenza è stato aggiudicato nel 2023 e la proroga tecnica conferma la collaborazione con il consorzio Arci Solidarietà Terni, che è la mandataria del gruppo formato da Arci Aps, San Martino e Laboratorio Idea, come previsto negli atti di gara. La proroga consentirà di proseguire le attività di accoglienza e integrazione fino all’assegnazione del nuovo appalto per il prossimo triennio.
I fondi e la nuova gara
Con l’autorizzazione concessa dal Sindaco Bandecchi il 7 luglio 2025, è stata data la possibilità di presentare la domanda per la prosecuzione del sistema di accoglienza e integrazione per i 64 posti previsti. I fondi destinati alla proroga ammontano a 173.000 euro per i minori stranieri non accompagnati e 346.000 euro per gli ordinari.
🙌🏾🙌🏾🙌🏾❤️🎁👌