Il 2025 si chiude con un bilancio definito “nettamente positivo” per il CSA RAL Terni, che registra una crescita significativa tra gli enti locali della provincia e ottiene risultati di primo piano alle elezioni RSU. A tracciare l’analisi dell’anno è il segretario provinciale Sergio Silveri, che parla di un periodo che “certifica il lavoro svolto nei luoghi di lavoro e rafforza il ruolo di rappresentanza del sindacato”.
Secondo i dati diffusi dal CSA RAL, nel corso del 2025 l’organizzazione sindacale ha registrato un incremento degli iscritti di circa il 15% sull’intero territorio provinciale. Per Silveri si tratta di un risultato legato a una presenza costante nelle sedi di lavoro e all’attività contrattuale: “È un dato che non arriva per caso – sottolinea – ma nasce dalla presenza quotidiana dei nostri delegati, dalla contrattazione decentrata e dalla capacità di rappresentare davvero i lavoratori, migliorandone le condizioni salariali e di assistenza nel rispetto delle norme contrattuali”.
Parallelamente, il sindacato evidenzia i risultati ottenuti alle elezioni RSU 2025, svoltesi ad aprile, dove il CSA RAL ha ottenuto performance rilevanti in tutti gli enti in cui era presente. Al Comune di Terni, l’ente con il maggior numero di dipendenti coinvolti, la lista CSA RAL ha conquistato 7 delegati su 15, sfiorando la soglia del 50% dei consensi. Alla Provincia di Terni, invece, il sindacato ha ottenuto 2 delegati su 7, risultando la seconda lista più votata.
“Questi numeri ci dicono che i lavoratori ci riconoscono credibilità e concretezza – evidenzia Silveri – e ci affidano una responsabilità ancora maggiore per il futuro”.
Lo sguardo del CSA RAL Terni è ora orientato al 2026, anno che si aprirà con nuove sfide legate soprattutto alla fase successiva al rinnovo del contratto nazionale. “Il 2026 – spiega il segretario – sarà l’anno della contrattazione decentrata dopo il rinnovo del contratto nazionale, che introduce aumenti salariali ma anche importanti innovazioni normative”. L’obiettivo indicato è quello di tradurre le novità previste dal contratto nella realtà degli enti territoriali attraverso una contrattazione di secondo livello definita “seria e incisiva”.
Tra le priorità indicate, viene citato anche il tema del benessere organizzativo nei luoghi di lavoro. “Non è più rinviabile creare condizioni di lavoro sane – conclude Silveri – sappiamo che è un percorso complesso, ma siamo pronti a confrontarci alla pari con tutti gli attori coinvolti, perché il benessere dei lavoratori è una questione centrale, non accessoria”.
Con un anno in crescita alle spalle e obiettivi dichiarati per il futuro, il CSA RAL Terni chiude il 2025 rilanciando l’impegno a tutela dei lavoratori degli enti locali e rivolgendo un augurio di buon anno a lavoratori e cittadini del territorio.