Arriva lo sconto del 20% sugli abbonamenti per i treni regionali. Il bonus è scattato dal primo gennaio, in seguito all’intesa raggiunta dalla Regione e Trenitalia. L’agevolazione è rivolta ai residenti. Mira a favorire la mobilità sostenibile e supportare dal punto di vista economico i cittadini nei loro spostamenti quotidiani. Il valore del bonus viene detratto dal costo a carico del titolare dell’abbonamento, si applica ad abbonamenti validi dal primo gennaio 2026, mensili, annuali, scolastici e con applicazione sovraregionale. Si richiede nelle biglietterie Trenitalia di Perugia, Terni, Foligno, Assisi e Orvieto, presentando il modulo di domanda (scaricabile online), l’autocertificazione e un documento di identità. Chi si è già abbonato dal primo gennaio senza bonus può recuperarlo richiedendo entro il 20 gennaio la riemissione di un nuovo abbonamento con bonus. Per gli abbonamenti annuali scolastici, in caso di oggettiva impossibilità ad recarsi alle biglietterie, si può fare anche da remoto.
Come un risarcimento
L’assessore regionale alla Mobilità e alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, parlando del bonus, dice: “Costituisce la concretizzazione di un orientamento forte dell’attuale Giunta regionale: agire a sostegno degli utenti umbri dei servizi ferroviari, nella consapevolezza delle difficoltà che essi sono chiamati ad affrontare quotidianamente. Lo strumento si inserisce all’interno delle azioni intraprese con l’intento di tutelare il diritto al trasporto pubblico dei cittadini e delle cittadine, garantito dall’attuale normativa europea. La dotazione iniziale prevista è di 250mila euro, stanziamento che verrà riconsiderato qualora la richiesta dovesse eccedere le attuali previsioni. Si tratta di un sostegno economico reale e immediato che va a coprire gli abbonamenti sottoscritti nel corso di tutto il 2026, generato dalla volontà di restituire ai viaggiatori le risorse maturate come penali da TrenItalia per i disservizi registrati negli scorsi anni. Non possiamo eliminare le difficoltà e i disagi vissuti dagli utenti; siamo altresì fortemente impegnati nella ricerca di un ulteriore interlocuzione con il Governo e con i soggetti regolatori del trasporto pubblico su ferro, al fine di migliorare le attuali condizioni”.