L’asilo comunale di San Gemini resta ancora chiuso. Sembrava dovesse aprire a novembre 2025, invece ancora non ci sono novità. Un asilo nido realizzato grazie ai fondi del Pnrr e atteso da tante famiglie. Ma dal Comune di San Gemini non arriva ancora alcun segnale su una sua possibile apertura. Sfumata la data di novembre e in attesa di novità che non arrivano, in Consiglio comunale presentano una mozione sull’argomento i consiglieri Fabio Lauricci (Prc) e Diego Diomedi (M5S). In essa, si chiedono anche garanzie sul fatto che il servizio del nido comunale possa tornare ad avere una funzione sociale.
Secondo i due consiglieri, l’amministrazione comunale deve fare chiarezza sui tempi di apertura dell’asilo. “Ci sono famiglie regolarmente iscritte – scrivono Laurucci e Diomedi – che attendono notizie e certezze. Il silenzio che accompagna questa vicenda è inaccettabile, soprattutto considerando l’importanza di un servizio educativo essenziale come l’asilo nido“. Nella mozione, oltre a chiedere certezze sull’apertura dell’asilo comunale, i due consiglieri chiedono l’introduzione di otto fasce Isee per garantire maggiore equità e progressività, uno sconto del 20% per il secondo figlio, la gratuità totale per i bambini con disabilità certificata al 100%,una riduzione del 90% della retta per le famiglie con Isee sotto la soglia di povertà, una riduzione del 50% per i nuclei monogenitoriali, tariffe che non siano superiori a quelle del nido privato affinché il servizio pubblico torni ad avere una funzione e una revisione degli orari di apertura, oggi meno estesi rispetto al privato, che ha ampliato fasce orarie e servizi.