Torna a Terni il concorso Le vetrine più belle di San Valentino, giunto alla terza edizione dopo il successo delle precedenti. La giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo nella seduta di giovedì 22 gennaio 2026. L’iniziativa conferma la volontà dell’amministrazione di rafforzare il legame tra le celebrazioni di San Valentino e il tessuto commerciale cittadino. L’obiettivo è valorizzare le attività locali e promuovere il territorio sotto il profilo commerciale, turistico e culturale, in occasione delle festività dedicate al Santo Patrono.
Un’iniziativa a sostegno delle attività cittadine
Il concorso Le vetrine più belle di San Valentino, come indicato nella deliberazione proposta dall’assessore al Commercio Stefania Renzi, punta a dare visibilità alla rete distributiva locale. L’intento è incentivare creatività, qualità estetica e cura degli allestimenti. Possono partecipare titolari e gestori di attività commerciali, artigianali e pubblici esercizi presenti sul territorio comunale. Le vetrine dovranno interpretare il tema di San Valentino nel rispetto del buon gusto e della raffinatezza.
Date, allestimenti e voto del pubblico
Gli allestimenti dovranno essere esposti e visibili al pubblico dal 5 al 16 febbraio 2026. Le vetrine partecipanti saranno fotografate e promosse attraverso i canali social dedicati agli eventi di San Valentino a Terni. Il pubblico potrà esprimere il proprio gradimento online. Il numero di like ottenuti contribuirà a dare evidenza alle vetrine più apprezzate, rafforzando il coinvolgimento della comunità e la visibilità delle attività partecipanti.
Avviso pubblico e prossime fasi
Spetterà ora alla Direzione sviluppo economico e commercio del Comune di Terni predisporre l’avviso pubblico che disciplinerà nel dettaglio il concorso Le vetrine più belle di San Valentino. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione urbana. San Valentino si conferma così un’occasione per sostenere il commercio di prossimità e raccontare una città viva, attrattiva e attenta alla valorizzazione delle proprie eccellenze locali.