Matthias Sultana ha portato a termine otto giorni di test in Spagna a bordo della nuova MIR Moto5 2026, nell’ambito del programma di preparazione organizzato dal Team Pileri Terni in vista degli impegni ufficiali della stagione. Le sessioni, svoltesi su quattro impianti iberici nelle ultime settimane, hanno rappresentato il primo contatto del pilota con il nuovo mezzo, con un lavoro strutturato tanto sul piano tecnico quanto su quello della velocità pura.
Gli allenamenti si sono distribuiti tra il Mir Racing Circuit di Villena, lo Yepes Circuit, il Cartagena Circuit e l’Aspar Circuit. La scelta dei tracciati non è stata casuale: proprio il Cartagena e l’Aspar ospiteranno le prove del trofeo Internazionale Mir Moto5, rendendo indispensabile per Sultana acquisire fin da subito una conoscenza approfondita delle caratteristiche di entrambi i circuiti.
Il focus principale del programma ha riguardato la percorrenza in curva, elemento identificato dallo staff tecnico come determinante per esprimere il potenziale della MIR Moto5 2026. La nuova moto, utilizzata per la prima volta dal pilota nel corso di questi test, ha richiesto un processo di adattamento che Sultana ha completato con progressione costante nel corso delle giornate di prova.
Il momento più significativo dell’intero ciclo di test si è registrato nell’ultima giornata, con una simulazione di gara che ha evidenziato non solo un ritmo elevato, ma soprattutto una notevole costanza nei tempi sul giro. Questo dato tecnico è considerato dallo staff tra gli indicatori più affidabili dello stato di forma di un pilota, poiché riflette sia la condizione psicofisica sia la solidità della guida nelle fasi finali di una competizione.
Il team manager Francesco Pileri ha commentato l’esito del lavoro svolto: “Sono stati otto giorni molto importanti e impegnativi. Abbiamo lavorato tanto sulla tecnica e sulla percorrenza in curva, che con la nuova Mir Moto5 2026 è un aspetto determinante. Matthias ha mostrato grande maturità e una crescita costante giorno dopo giorno. La simulazione gara è stata davvero impressionante per precisione e costanza: girare forte è importante, ma farlo con tempi così regolari dimostra che ha raggiunto un livello psicofisico molto alto. Siamo sulla strada giusta e continueremo a lavorare con la stessa intensità”.
Il prossimo appuntamento è fissato per la seconda settimana di marzo, sempre in Spagna, per proseguire il percorso di sviluppo tecnico e affinare ulteriormente la preparazione in vista degli impegni ufficiali del calendario.