L’europarlamentare Nicola Zingaretti a Terni nella mattinata del 28 febbraio 2026. Il capo delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo è stato presente all’evento ‘Dal cuore d’Europa al cuore verde d’Italia – Difendere i territori nelle scelte europee per rilanciare l’Umbria‘, organizzato dal gruppo regionale del Pd e dal gruppo dell’Alleanza progressista dei Socialisti&Democratici del Parlamento Europeo. Un evento aperto ad amministratori, dirigenti e militanti, per spiegare le politiche europee e quello che sta avvenendo nelle istituzioni di Bruxelles. Oltre a Zingaretti, tra gli altri c’erano il vicepresidente della Regione Tommaso Bori, l’assessora regionale Simona Meloni, il segretario regionale de Pd Damiano Bernardini e l’eurodeputata Camilla Laureti.
L’Umbria e i finanziamenti europei
Zingaretti, parlando dell’Umbria, ha detto che questa regione “è tornata ad essere un modello di buon governo”. Ha ricordato il lavoro in un’Europa “dove si fa fronte al nazionalismo“. Riguardo al quadro finanziario pluriennale che subisce delle variazioni, ha detto: “Cambierà tutto e ci saranno meno risorse disponibili, con meno capitoli di investimento. La Pac si difenderà e metteremo dei blocchi per non farla diminuire. Si inverte l’idea dell’Europa dei popoli. Erano i sindaci a decidere come indirizzare le risorse. Grave anche che siano introdotte delle condizionalità nazionali”. Il vicepresidente della Regione Bori ha evidenziato quanto sia importante il cofinanziamento per i fondi europei: “Ci siamo trovati molte risorse perché la destra non li aveva cofinanziati”. Poi ha fornito dei dettagli sui fondi Feasr, Fse+ e Fesr. Fabio Di Gioia, sindaco di Arrone e anche consigliere nazionale dell’Anci, ha ricordato quanto sia importante valorizzare al meglio le risorse disponibili. L’eurodeputata Laureti ha messo in guardia sulle novità della politica agricola: “Era nata per cercare di mettere tutti sullo stesso piano. Oggi non tutti lo saranno. La bolletta dell’Italia è tra le più alte d’Europa”
Nella fantasia forse
Cambia spacciatore
Tra cialtroni si capiscono
UN VERO ESPERTO….
Ha demolito la sanità del Lazio,ora pensa di fare lo stesso in Umbria
Per la famiglia, fatelo vedere da uno bravo
Detto la lui……..
El sente 🤣
Sempre peggio
Si si sicuro. Liste di attesa nella Sanità triplicate nei tempi e aumento di tasse immotivato e ignobile