L’Orchestra Riciclata Cateura ha concluso a Terni il suo tour umbro, chiudendo il ciclo di concerti il 28 febbraio in una chiesa di San Francesco gremita. L’ensemble, composto da 25 giovani musicisti paraguayani diretti dal maestro Favio Chávez, ha portato in sette città dell’Umbria un messaggio di speranza e rinascita attraverso la musica. Il concerto finale è stato condiviso con la High School Band dei licei musicali “Angeloni” di Terni, diretta dal professor Marco Pontini, suggellando un’esperienza artistica e umana di grande intensità che ha toccato Orvieto, Perugia, Foligno, Todi, Assisi e Trevi.
Dalla discarica alla musica: il messaggio di rinascita
L’Orchestra Riciclata Cateura nasce nel 2012 in uno dei quartieri più poveri del Paraguay, nei pressi della discarica che accoglie i rifiuti dell’intero Paese. La particolarità del progetto risiede negli strumenti musicali, realizzati interamente con materiali di scarto. Da una realtà segnata dal degrado emerge così un’esperienza artistica capace di trasformare i rifiuti in bellezza e opportunità. Il pubblico umbro ha colto con partecipazione il valore simbolico di questa iniziativa, riconoscendo nell’orchestra un esempio concreto di come arte e solidarietà possano diventare strumenti di riscatto sociale.
Il ruolo della Fondazione Fulvio Sbrolli
L’arrivo in Umbria dell’Orchestra Riciclata Cateura è stato reso possibile dalla Fondazione Fulvio Sbrolli, che ha ideato e realizzato il progetto culturale. La presidente Margherita Amadei Sbrolli ha tracciato un bilancio fortemente positivo, sottolineando i momenti di maggiore intensità, tra cui l’incontro all’Università per Stranieri di Perugia. Il legame tra la fondazione ternana e l’orchestra paraguayana è destinato a proseguire, anche attraverso forme di sostegno allo studio per i giovani musicisti più meritevoli, consolidando un ponte culturale e solidale tra Umbria e Sud America.
I patrocini e il sostegno del territorio
Il tour dell’Orchestra Riciclata Cateura ha ricevuto il patrocinio della Regione Umbria e di numerose amministrazioni comunali. Presenti al concerto conclusivo anche rappresentanti istituzionali e diplomatici del Paraguay. Fondamentale il contributo di sponsor privati, associazioni e imprese del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, realtà economiche e mondo culturale possa rendere possibile un progetto di forte impatto sociale. Il tour umbro si chiude così con un messaggio chiaro: la musica può trasformare le fragilità in forza e creare comunità.