Un bivacco della droga perso tra i boschi e venuto alla luce, droga sequestrata, oggetti elettronici rinvenuti e un’area ora da bonificarte. Con un giovane cittadino straniero irregolare e senza fissa dimora trovato presente sul posto e finito in carcere per detenzione di droga ai fini di spaccio in flagranza di reato. E’ il bilancio di un’operazione congiunta portata avanti a Terni dai carabinieri e dalla polizia che ha permesso di portare alla luce un nuovo punto di rifornimento di stupefacenti all’interno di un’area boschiva, in questo caso nella zona di Cospea.
Tentativo di fuga
L’area in questione, precisamente, si trova in via Sulmona ed è lì che carabinieri e polizia hanno effettuato una sorta di blitz, intervenuti sul posto anche in seguito a segnalazioni di diversi cittadini, che riferivano della presenza proprio lì di un bivacco al’interno in mezzo ai boschi e tra la vegetazione. Una volta arrivati nell’area, poliziotti e carabinieri hanno trovato il giovane, che alla loro vista ha tentato di fuggire gettando via una busta di plastica. E’ stato però fermato e sottoposto a controllo. La busta di plastica conteneva 186 grammi di cocaina suddivisa in 120 dosi pronte per esser distribuite e anche 54 grammi di hashish. Per il giovane sono scattate le manette e gli sono stati sequestrati, oltre alla droga che aveva, anche denaro in contanti possibile provento dell’attività di spaccio, bilancini di precisione, una batteria per autovetture, altri dispositivi elettronici e una roncola. Dopo la convalida dell’arresto, è scattato anche il divieto di dimora nella provincia di Terni.
Tre in pochi giorni
Questo episodio si aggiunge ad altri simili, che evidenziano nel territorio la presenza di diversi bivacchi della droga nascosti in zone boschive o impervie, in mezzo alla vegetazione, dove all’apparenza nessuno può accorgersi di nulla. Negli ultimi giorni, si registrano tre situazioni simili, compresa questa. Pochi giorni prima, infatti, c’erano statti ritrovamenti di aree simili, una ancora a Terni poco distante dall’acciaieria e una in un bosco tra Narni e Otricoli, in entrambi i casi riportati alla luce dalle forze dell’ordine con conseguenti arresti per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

le risorse della boldrini,vanno forte