Valentino Serafini, amministratore di Serafini SRL e della Serafini Umberto distribuzione freschi risponde alle critiche dopo la notizia dell’improvviso fermo dell’attività. Parlando ad Am Terni Television spiega: “La prima comunicazione è arrivata il 24 aprile 24 aprile abbiamo svolto tutta quanta l’attività che era necessaria nei confronti del tribunale abbiamo portato i documenti e la risposta ufficiale dal tribunale è arrivata lunedì scorso a mezzogiorno. Quindi non è vero che la cosa poteva essere risolta prima, come dice il sindaco. Stiamo lavorando in tutti i fronti in special modo per garantire alle famiglie di proseguire l’attività”
La proprietà ha incontrato tutti i dipendenti al di fuori del cancello della sede di Maratta Bassa, cercando di spiegare la difficile situazione delle aziende che operano nel settore della commercializzazione di prodotti alimentari freschi e della logistica dei refrigerati. La proprietà dell’azienda è assistita dall’avvocato Manlio Morcella che ha dichiarato: “La Serafini Srl e la Srf sono state attratte nel fallimento dell’azienda Serafini Umberto Distribuzione Freschi S.r.l. che era stata dichiarata fallita nel dicembre 2024 e attinta da un sequestro preventivo a giugno 2022, risolto positivamente con un successivo dissequestro. Nel caso specifico si ipotizza la costituzione di una “super-società di fatto”, dice il legale
“Tale società verrebbe riconosciuta a danno delle due società sane e risulta strano che il Tribunale non abbia considerato l’opportunità dell’esercizio provvisorio, nonostante avessimo rappresentato tutte le criticità del caso per aziende che commercializzano prodotti alimentari freschi e deperibili in 4 giorni. Presenteremo appello in tempi celeri”
L’incontro sindaco-curatore
Intanto, sollecitato anche da un atto di indirizzo urgente, il sindaco Bandecchi nella giornata di ieri ha incontrato il curatore fallimentare. ” Il curatore è stato disponibilissimo, disponibile a fare un’analisi veloce, rapida, ora andrà direttamente in azienda, cerchiamo di lavorare verso una direzione speriamo positiva- ha detto – Ho delle telefonate con delle persone che sono interessanti in questo tipo di situazione e in tempi brevissimi prendiamo veramente l’orizzonte che è possibile prendere. ll miracolo sta avvenendo e questo è positivo, potremmo salvare 130 posti di lavoro”
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