Un accesso più diretto ai finanziamenti legati ai canoni idroelettrici destinati ai comuni, superando parcellizzazione, vincolo di utilizzo e tipologie di spesa. Questo permetterebbe agli enti municipali di accedere in maniera più snella alle risorse in questione e di poter gestire meglio il loro utilizzo. Se ne è parlato all’Arpa di Terni, nell’incontro tra l’assessore regionale all’ambiente e all’energia Thomas De Luca e i rappresentanti dei Comuni. La riunione fa seguito alle recenti assegnazioni dei fondi per il 2025, che ammontano a oltre 3,6 milioni di euro distribuiti su 13 comuni umbri.
NUOVI CRITERI. L’assessore De Luca ha presentato le modifiche che verranno introdotte alle legge regionale, per permettere ai comuni di fare uno sforzo in ottica di programmazione. Ad oggi la quota destinata è di un 35 per cento della componente fissa, attraverso uno o più interventi negli ambiti di decoro urbano, manutenzione ordinaria e viabilità, manutenzione straordinaria, adeguamento, costruzione di impianti sportivi, realizzazione di grandi eventi e manifestazioni storiche. Ai comuni si prospetta la possibilità di un utilizzo libero delle risorse senza più dover presentare progetti distinti per le tipologie di spesa, verranno inserite nuove materie tra cui il sociale, il contrasto alla povertà, la bonifica di aree inquinate, la rigenerazione urbana, la prevenzione del rischio idrogeologico e la possibilità di realizzare impianti da fonti energetiche rinnovabili. Risorse, inoltre, da utilizzare non solo nell’anno di assegnazione ma anche su base pluriennale. Si prevede anche di dare la precedenza a progetti arrivati da realtà civiche territoriali. “Come annunciato due mesi fa – ha detto De Luca – stiamo rivedendo insieme ai Comuni il quadro normativo per cambiare strutturalmente la metodologia di assegnazione delle risorse. Il nostro obiettivo mira a garantire un utilizzo più efficace e diretto dei fondi, agevolando la fase di programmazione e puntando al miglioramento della qualità progettuale”. Entro il 15 ottobre il tavolo si aggiornerà per il recepimento delle osservazioni su vincoli e criteri di assegnazione.