Durante l’audizione in Senato, il senatore umbro Walter Verini, segretario della Commissione Giustizia e capogruppo Pd nella Commissione bicamerale antimafia, ha avuto un dialogo diretto con il ministro della Giustizia Carlo Nordio riguardo la preoccupante situazione del carcere di Terni. Verini, in un annuncio pubblico, ha espresso la sua preoccupazione per le recenti vicende occorse nella struttura carceraria.
“Abbiamo sollevato la questione con il Ministro Nordio, evidenziando l’urgenza della situazione a Terni, che si inserisce in un contesto generale di crisi delle carceri italiane, in particolare in Umbria”, ha dichiarato Verini. Ha sottolineato che il problema è stato oggetto di numerosi appelli nel corso del tempo, non solo dal Partito Democratico e dalla polizia penitenziaria, ma anche dal Consiglio Comunale di Terni.
Il senatore ha enfatizzato la necessità di interventi immediati per risolvere le criticità del carcere di Terni, in particolare riguardo all’aumento del personale e alla riduzione del sovraffollamento. “Ho comunicato al ministro l’importanza di affrontare queste problematiche con azioni concrete”, ha aggiunto Verini. L’esponente dem era stato di recente a Terni, dopo alcuni episodi di violenza, ma proprio ieri c’è stata un’altra rissa violenta con tre feriti, di cui due agenti.
In risposta, il ministro Nordio ha assicurato di voler trattare l’argomento con il Dap (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) per stabilire interventi adeguati. “Speriamo che le dichiarazioni del Ministro si traducano in azioni concrete e tempestive, in risposta a una situazione che non può più attendere”, ha concluso Verini, esprimendo un cauto ottimismo per il futuro della questione.
[…] Il documento di Antigone mette in luce la stretta correlazione tra l’affollamento carcerario, la carenza di personale e risorse e la crescente incidenza di problemi di salute mentale, suicidi e morti in carcere, evidenziando un sistema in profonda crisi che richiede interventi urgenti e radicali. A livello politico, una interrogazione ed un dossier sono già finiti sul tavolo del ministro Nordio. […]