Nuovo capitolo della vicenda Sii dopo l’impugnazione dei verbali della prima asseblea elettiva da parte del presidente Orsini. Scende in campo il centro destra. “Il Partito Democratico non si è presentato, facendo ancora una volta doppiogioco: prima scende in piazza facendo finta di protestare chiedendo le dimissioni di Bandecchi, poi lo agevola nelle segrete stanze del Sii’.” Così il una nota Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega si esprimono sulle ultime vicende.
“Il centrodestra – scrivono gli amministratori di parte coinvolti – era, è e sarà sempre favorevole ad una soluzione istituzionale rappresentativa di tutti i territori per la nomina della parte pubblica nel cda Sii. L’ultima assemblea del Servizio Idrico Integrato ha ancora messo in evidenza comportamenti ipocriti da parte del Partito Democratico e quantomeno discutibili da parte di Acea, il socio privato. L’unico punto fermo è stato il comportamento del presidente Carlo Orsini, che ha fatto l’unica cosa saggia che c’era da fare: ‘seguire il regolamento e procedere secondo norma’”, proseguono.
“Posto quanto già detto sul Pd, sfugge – aggiungono – quale sia la ratio dietro al comportamento di Acea: ‘in precedenza il socio privato ha dichiarato che non avrebbe partecipato al voto per non interferire nelle scelte che spettano ai soci pubblici’, come sta scritto nei verbali di assemblea, poi invece, al momento del voto, i rappresentanti sono rimasti al proprio posto, interferendo eccome con la votazione. In questo quadro di opportunismo politico e di confusione, l’unica posizione ragionevole e giusta è quella del presidente Carlo Orsini, il quale, forte anche della sua gestione esemplare, ha ricordato ai presenti, regolamento alla mano, quale fosse l’unica procedura giusta da poter percorrere per risolvere la situazione che si è venuta a creare”.