Gestione PalaTerni, da Verini e Ascani (Pd) interrogazione su possibile incompatibilità per Bandecchi

I due parlamentari dem evidenziano come il Comune di Terni abbia concesso in uso il Palazzetto per 45 eventi a una società direttamente collegata a Bandecchi, che della città è sindaco

La gestione del Palazzetto dello Sport di Terni da parte del sindaco Stefano Bandecchi è al centro di una nuova polemica politica, sollevata da un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi da Anna Ascani e Walter Verini, esponenti del Partito Democratico. I due parlamentari sollecitano un intervento normativo per verificare la posizione di Bandecchi, alla luce di un potenziale conflitto di interessi derivante dall’affitto del Palazzetto allo Sport alla società Pala Ternana, di cui Bandecchi è amministratore unico.

“Non ritiene che alla luce dell’ulteriore situazione determinatasi con l’affitto del Palazzetto dello Sport alla società Pala Ternana di proprietà del signor Bandecchi sia il caso di attivare tutte le previsioni di legge per dichiarare la decadenza dello stesso dalla carica di sindaco della città di Terni?” è la domanda posta da Ascani e Verini, che evidenziano come il Comune di Terni abbia concesso in uso il Palazzetto per 45 eventi a una società direttamente collegata a Bandecchi.

Il dibattito si infittisce con le risposte fornite da Bandecchi e Corridore a precedenti interrogazioni comunali, nelle quali si sottolineava l’inesistenza di una volontà o interesse da parte del sindaco nella gestione del palazzetto. “Il sindaco Bandecchi non ha nessuna volontà e nessun interesse a gestire il PalaTerni. Lo affermiamo in modo irrevocabile. Preferisce fare il primo cittadino della città e non gestirà il palazzetto”, viene citato nel testo dell’interrogazione.

Tuttavia, Ascani e Verini riportano anche una nota inviata dal Ministero dell’Interno al Prefetto di Terni, datata 3 agosto 2023, che evidenzierebbe come la titolarità di alcune società da parte di Bandecchi lo renderebbe incompatibile con la carica di sindaco. Questa situazione ha suscitato ulteriori interrogativi sulla legittimità della sua posizione e sull’adeguatezza delle misure adottate per prevenire conflitti di interesse.

L’interrogazione parlamentare solleva quindi questioni significative riguardanti la trasparenza e l’integrità nell’amministrazione pubblica, mettendo in luce la necessità di una vigilanza costante sulle potenziali sovrapposizioni tra interessi privati e incarichi istituzionali. La risposta del ministro Piantedosi è attesa con interesse, poiché potrebbe avere implicazioni importanti per la gestione delle cariche pubbliche e la prevenzione dei conflitti di interesse a livello locale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Birgnano
In un PalaTerni gremito, il comico romano attacca la struttura dove è ospitato il suo...
Il primo cittadino di Terni denuncia una situazione insostenibile dopo i gravi disordini di domenica:...
Il presidente della Provincia scrive al Ministro Forti: "La Regione ha agito male"...

Altre notizie