Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, recentemente ha espresso ottimismo riguardo lo stato finanziario di Ternireti, sottolineando come l’azienda sia passata da un fardello a un’asset prezioso per la città. Con milioni in cassa, il futuro sembra promettente, nonostante le sfide legali con Umbria Distribuzione Gas (UDG). Quest’ultima, secondo il primo cittadino, potrebbe contribuire significativamente alla liquidità di Ternireti con una proposta di transazione da 26 milioni di euro, ora in bilico.
Oggi, l’assemblea dei soci di UDG è chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione, evento che potrebbe slittare al 23 aprile in seconda convocazione. Questa settimana si definirà la nuova governance, potenzialmente mantenendo l’assetto attuale, cruciale per la gestione dei 60 milioni di metri cubi di gas distribuiti annualmente a Terni.
Il nodo del contendere tra UDG e Ternireti risiede nei canoni di concessione per l’utilizzo della rete gas, non pagati da UDG dal luglio 2019. La proposta di accordo firmata dall’amministratore delegato di UDG, Bruno Burigana, prevede un pagamento di 26 milioni di euro distribuiti su sei anni, mirando a risolvere definitivamente il contenzioso.
La lista dei potenziali nuovi amministratori presentata da ASM e Acea suggerisce una continuità strategica, con Stefano Tirinzi indicato come possibile amministratore delegato. Questo mentre la regione si prepara per un nuovo bando di gara che riguarda la distribuzione del gas su una vasta area, evidenziando l’importanza del settore per il tessuto economico locale.
Le dichiarazioni del sindaco Bandecchi lasciano trasparire una cauta fiducia nella capacità di Ternireti di superare le sfide correnti, trasformandosi in una risorsa strategica e finanziaria per Terni. Resta da vedere se l’attuale proposta di transazione verrà accettata, stabilizzando così la situazione finanziaria della municipalizzata.