Gli assessori Viviana Altamura, Michela Bordoni, Giovanni Maggi, Marco Iapadre, Stefania Renzi e Marco Schenardi hanno voluto chiarire le circostanze delle dimissioni dell’assessore Mascia Aniello, sottolineando come le accuse da lei rivolte non corrispondano alla realtà dei fatti. Secondo gli assessori “Le riunioni della giunta sono sempre avvenute in un clima di serenità e condivisione, rispettando la libertà di pensiero rispetto ai singoli provvedimenti”
“L’obiettivo è sempre stato quello di raggiungere il punto di mediazione più alto nell’interesse dei cittadini”, scrivono in una nota congiunta, evidenziando che questa modalità operativa non è più condivisa dall’assessore Aniello.
Gli assessori hanno preso atto delle dimissioni, ma hanno voluto chiarire che “la ricostruzione da lei fatta non corrisponde alla verità”. Anche nei momenti di tensione verbale, questa sarebbe stata originata da “gravi insinuazioni rivolte dalla stessa nei confronti dell’assessore Cardinali”, il quale avrebbe risposto in maniera “ferma ma educata”.
Hanno inoltre espresso dispiacere per aver appreso “solo a mezzo stampa e in un contesto non pertinente” la notizia della gravidanza dell’ex collega, alla quale hanno comunque augurato ogni bene per il futuro. Le deleghe di Aniello sono state redistribuite e non verrà nominato un nuovo assessore.
Bandecchi ha tenuto per sè ambiente e benessere animale. A Iapadre vanno erde pubblico, manutenzioni, arredo e decoro urbano, servizi cimiteriali, a Maggi l’efficientamento energetico.
[…] Aniello non ci sta e rilancia. Dopo il comunicato della Giunta – tranne l’assessore Cardinali, coinvolto nella vicenda- in risposta alle sue […]
Tutti contro uno. Branco di lupi