Le macchine della ex Treofan di Terni, ora parte del gruppo polacco Visopack, sono state riavviate e hanno completato i test per la produzione di film BOPP. La ripresa della produzione rappresenta una svolta significativa per i 90 dipendenti riassorbiti e per l’amministratore delegato Michael Yanovski, che aveva promesso il riavvio entro la primavera di quest’anno. Nonostante alcuni ritardi, i lavoratori hanno riassemblato e messo in efficienza i macchinari, creando così le condizioni necessarie per riprendere l’attività.
La notizia è stata ampiamente condivisa sui social network, con immagini diffuse dagli operai e rilanciate dall’assessore comunale allo sviluppo economico di Terni, Sergio Cardinali. Visopack, con sede a Toruń in Polonia, aveva acquisito gli stabilimenti italiani della fallita Treofan di Terni nell’ottobre 2023, ponendo fine a un periodo di oltre due anni di cassa integrazione per i lavoratori.
“Vedere filare questi impianti, anche se solo per pochi minuti, dopo tanta sofferenza e determinazione è motivo di orgoglio e di forza – ha sottolineato allo sviluppo economico di Palazzo Spada, Sergio Cardinali -. Tutto quanto fatto in questi anni ci indica la via maestra: mai mollare, anche quando le cose sembrano precipitare. È stato importante non abbandonare la prospettiova di una rinascita della ex Treofan e poi accompagnarne il rilancio”
Cardinali ha inoltre parlato dell’approvazione dell’Accordo di Programma relativo al Progetto di riconversione e riqualificazione per l’area di crisi industriale complessa di Terni-Narni: “Abbiamo approvato nei giorni scorsi – ricorda- l’Accordo di Programma relativo al Progetto di riconversione e riqualificazione per l’area di crisi industriale complessa di Terni-Narni . È necessario che ci sia un tavolo tra le istituzioni. ad esempio, per il polo chimico, occorre capire dopo tre anni di attesa il destino dei 15 milioni di euro destinati al rilancio e come possano rappresentare un volano per le criticità presenti”