Si riaccende la polemica relativa al Canile di Colleluna. La struttura, gestita dalla cooperativa Alis accoglie sempre meno cani e ad inizio anno le associazioni animaliste, in conferenza stampa avevano attaccato il sindaco per averle estromesse dalla struttura, criticando anche le modalità di adozione.
A rilanciare la questione sui social è stata ieri una nuova polemica social attraverso un articolo pubblicato su un giornale online da una militante di queste associazioni, che ha trovato sponda nell’ex consigliera comunale (prima M5S poi FdI) Patrizia Braghiroli: “I cani non li amate – dice Bandecchi li tradite tutti i giorni volendoli lasciare lì, in galera, solo per il vostro egoismo. Oggi il sindaco sono io e per me il canile dovrà restare vuoto, ogni cane dovrà trovare l’affetto di una famiglia e non restare a carico del contribuente. L’unica cosa saggia che potete fare è adottarne uno anche se vecchio e malato e smettere di diffamarmi”.
Stamattina è Bandecchi stesso a rilanciare in un video: “Per quello che mi riguarda, il canile deve restare vuoto. I cani così come tutti gli animali, non devono restare in gabbia, vanno adottati.Se ne troviamo qualcuno abbandonato o di persone decedute, lo curiamo, lo accudiamo poi dobbiamo trovare chi lo adotta. Il problema non sono i cani, se possono o meno essere adottati, il problema sono le persone che chiedono l’affidamento. Chi non sano di mente, chi è scemo e ha problemi non può adottare un cane”. E in risposta alle polemiche precisa: “Il canile deve restare vuoto il prima possibile, ma non chiuso. Il canile servirà sempre per ospitare animali sfortunati che in tempi rapidissimi debbono essere affidati a delle persone che gli daranno amore”
E ancora, rivolto alle associazioni animaliste: “Chi vuole tenere in gabbia gli animali è mio nemico. State attenti perché so usare tutto il mio potere e anche quello della giustizia. Smettete di fare gli stupidini perché con me avete già un problema grosso”