Continua la bagarre sul Tutor, la sindaca di Ferentillo: “Si intervenga piuttosto sulla strada”

La sindaca di Ferentillo, Elisabetta Cascelli, critica l'installazione del tutor sulla Valnerina, proponendo interventi strutturali per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico.

Continua il dibattito sul Tutor voluto dal Comune di Terni alle porte della Valnerina, al confine coi comuni di Arrone e Ferentillo. Interviene con una nota la sindaca di centrodestra di Ferentillo, Elisabetta Cascelli.

Secondo Cascelli, questa misura non risolverà i problemi di traffico e sicurezza sulla strada. “È un fatto su cui tutti concordiamo che la Valnerina è una strada pericolosa- scrive – vi ricade il traffico locale, quello turistico, quello sportivo: biciclette, motociclette, a volte anche qualche cavallo, runners, mezzi agricoli. Molti sono i paesi, tante le case sparse, moltissime le immissioni e gli attraversamenti anche pedonali”. Questo traffico variegato rende la strada non più adatta alla sua funzione originale.

La pericolosità della Valnerina è aumentata nel tempo, e la sindaca evidenzia come “la sinistrosità e la pericolosità per l’incolumità delle persone e dei mezzi dipendono da tutto questo”. Mentre la velocità è un fattore rilevante, Cascelli sostiene che “l’esperienza, confermata dalla statistica, dimostra che la maggior parte degli incidenti più gravi non sarebbero stati evitati dai controlli della velocità ma riconducibili piuttosto allo stato di alterazione o alla distrazione dei conducenti”.

Secondo la sindaca, il tutor, pur essendo una misura di controllo della velocità, non affronta i veri problemi della Valnerina. “Per chi vi risiede, i tempi di percorrenza per recarsi quotidianamente a lavoro e per le altre fondamentali esigenze di vita sono sempre più lunghi. Il rischio è sempre in aumento e le multe, nonostante il rispetto dei divieti, se di poco superati, non saranno trascurabili. E lo spopolamento è uno dei principali problemi del nostro territorio”.

L’installazione del tutor interviene solo su uno dei fattori di rischio, senza risolvere il problema principale della sicurezza e della fluidità del traffico. Cascelli afferma che “intervenire solo su uno dei fattori di rischio, il controllo della velocità, alla quale è destinato il tutor, quindi, non risolve i problemi della circolazione che uno Stato moderno deve assicurare ai cittadini. Ne risolverà altri connessi alla circolazione, ma non quello che la strada consenta gli adeguati spostamenti in sicurezza”.

La soluzione proposta dalla sindaca è più strutturale: “Si deve intervenire sulla strada facendo una variante almeno da Terni alla cascata delle Marmore. Modifiche ed allargamento del percorso, rotonde, vietando gli attraversamenti e tutti gli altri interventi che l’ingegneria stradale consente oggi di prevedere e realizzare”. Questa proposta mira a rendere la Valnerina una strada sicura e adeguata per tutti i tipi di traffico che la attraversano.

 

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[…] arrivate critiche da destra (il comune di Ferentillo) e da sinistra (i circoli Pd della zona ma anche il M5S regionale ed arronese). Nonostante le parole […]

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