Tragedia aviosuperficie, la Procura: “Indaghiamo sulle responsabilità”

Nota della Procura di Terni sull'evento tragico: "L'obiettivo è accertare se vi siano stati reati o eventuali responsabilità di terzi"

La Procura della Repubblica di Terni interviene sulla vicenda dell’incidente aereo che ha portato alla morte di due uomini all’aviosuperficie.

“Gli accertamenti legali e tecnici sono in corso – spiega una nota della Procura – per ricostruire la dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità. Il sostituto procuratore di turno si è recato sul luogo del disastro, coordinando un primo sopralluogo con la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica della Questura di Terni. Il magistrato ha disposto che i corpi delle vittime venissero messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per i necessari accertamenti medico-legali. I resti dell’aereo e altri elementi rilevanti sono stati sequestrati per essere sottoposti a perizie

“Nelle prossime ore – aggiunge la Procura – saranno valutate le iniziative investigative più appropriate, tra cui accertamenti tecnici, per determinare la dinamica esatta dell’incidente e le sue cause. L’obiettivo è accertare se vi siano stati reati o eventuali responsabilità di terzi

Durante il sopralluogo, la Procura della Repubblica ha garantito la massima collaborazione istituzionale con gli incaricati dell’inchiesta amministrativa dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, rispettando rigorosamente le competenze di ciascuna autorità”

Erano soci assidui dell’Aeroclub di Pescara, frequentatori di lunga data e piloti con esperienza consolidata. Così li ha ricordati Cristiano D’Ortenzio, presidente dell’Aeroclub, dopo il tragico incidente che ha visto un piccolo aereo precipitare nei pressi della E45, causando la morte dei due piloti a bordo. “Erano nostri soci assidui, che frequentavano la nostra associazione da alcuni anni,” ha dichiarato D’Ortenzio all’agenzia Ansa. “Avevano conseguito il brevetto da pilota dopo aver superato il corso e potevano guidare un aereo per fini privati. Conoscevano bene il tipo di aereo su cui si trovavano. Volavano spesso con questo tipo di velivolo. In questo momento non ci sono davvero parole. Aspettiamo le due indagini che sono state avviate per capire la dinamica dell’incidente e quello che è accaduto.”

Il piccolo aereo, poco dopo il decollo, ha improvvisamente perso quota, schiantandosi al suolo. L’impatto ha scatenato un incendio, prontamente domato dai vigili del fuoco di Terni, intervenuti sul posto insieme alla polizia, alla scientifica, alla polizia locale e agli operatori del 118.

“Siamo in attesa di una corretta ricostruzione della dinamica dei fatti,” ha aggiunto D’Ortenzio, sottolineando l’esperienza dei piloti: “I nostri due soci erano esperti. Non riesco ad aggiungere altro sinceramente. Ripeto, attendiamo l’esito delle indagini.”

Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire le cause della tragedia. Tra le ipotesi al vaglio ci sono un possibile guasto tecnico, come l’improvviso spegnimento dei motori – non dovuto alla mancanza di carburante, dato che il velivolo era appena ripartito con i serbatoi pieni – oppure un malore del pilota. Tuttavia, l’errore umano sembra una possibilità remota, considerando l’esperienza dei piloti coinvolti. Le indagini dovranno fare luce su questi dettagli cruciali per comprendere cosa abbia realmente causato l’incidente.

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