Durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Donini a Perugia, è stato presentato l’accordo tra Gepafin Spa e Plenitude, società controllata da Eni, per favorire la realizzazione di impianti ad energia rinnovabile in Umbria. La presidente della Giunta Regionale, Donatella Tesei, ha aperto l’incontro sottolineando che “la transizione ecologica rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo”, evidenziando come questa collaborazione offra alle imprese locali un’opportunità per coniugare sviluppo sostenibile, innovazione e competitività.
Un’opportunità per la competitività delle imprese umbre
L’accordo si inserisce nel contesto della transizione energetica regionale, fornendo “soluzioni di sostegno concreto alle nostre imprese”, ha dichiarato Tesei. Grazie a questa partnership tra pubblico e privato, le aziende umbre potranno affrontare i crescenti costi energetici e investire nella sostenibilità. Plenitude, leader nel settore delle energie rinnovabili, offre un modello innovativo, l’Energy Performance Contract (EPC), che permette di finanziare gli interventi attraverso i risparmi generati dagli impianti stessi.
Il modello Energy Performance Contract (EPC)
L’Ing. Francesco Cimino, responsabile delle Attività Operative di Plenitude, ha illustrato i vantaggi del meccanismo EPC: “La formula permette di utilizzare i risparmi energetici per ripagare l’investimento senza esporre il cliente a ingenti spese iniziali”. In particolare, per gli impianti fotovoltaici, il cliente non sostiene costi di manutenzione durante il periodo contrattuale, che dura in genere 10 anni, e paga solo l’energia effettivamente prodotta, con un risparmio rispetto all’approvvigionamento da rete. “Al termine del contratto, il cliente diventa proprietario dell’impianto, continuando a risparmiare sui costi energetici”, ha aggiunto Cimino.
Un ruolo guida per Gepafin
Carmelo Campagna, presidente di Gepafin, ha ribadito che l’accordo ha l’obiettivo di supportare “le aziende che incontrano difficoltà tecniche e finanziarie nell’installazione di impianti fotovoltaici”, offrendo loro una soluzione che minimizza i rischi e garantisce un risparmio energetico significativo. “L’Umbria diventa così un laboratorio sperimentale di un progetto che potrà essere adottato anche a livello nazionale”, ha concluso Campagna, sottolineando il ruolo guida di Gepafin nell’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali.