Fondazione Carit: per il 2025 pronti 5 milioni di euro dedicati allo sviluppo del territorio

La Fondazione Carit ha approvato il Documento Programmatico 2025: aumento sostenziale del budget per progetti in ambiti sociali, culturali, educativi e di sviluppo territoriale. Scopri le iniziative in programma.

La Fondazione Carit ha definito le linee guida per il 2025 approvando il Documento Programmatico Previsionale 2025 durante la seduta del Comitato di indirizzo del 30 ottobre 2024. L’obiettivo è mettere a disposizione risorse per un totale di 4.971.067 euro, con un significativo incremento rispetto al budget 2024 di 3.406.516 euro. Le somme saranno destinate a progetti nel Terzo settore, enti locali e per attività proprie, attraverso bandi in ambiti come ricerca scientifica, arte e cultura, sanità pubblica, istruzione e sviluppo locale.

Crescita delle risorse per progetti territoriali

La politica di bilancio attenta e lungimirante della Fondazione ha permesso di incrementare le risorse a disposizione per l’anno venturo, come ha evidenziato il presidente Luigi Carlini. L’incremento è reso possibile anche da reintroiti del fondo residui passivi e da somme non utilizzate, che saranno destinate a grandi iniziative per la comunità. Oltre alle risorse allocate, la Fondazione può contare su un Fondo di Stabilizzazione erogazioni di oltre 14 milioni di euro, utile per garantire continuità ai progetti futuri.

Obiettivi strategici: coesione sociale, sostenibilità e innovazione

Secondo il Programma Pluriennale di attività 2024-2026, la Fondazione Carit intende potenziare la coesione sociale, promuovere cultura e istruzione, stimolare lo sviluppo economico e sostenere la salute pubblica. Per il 2025, si punta a valorizzare le sinergie tra gli attori locali, favorendo progetti con approcci innovativi e attuabili. La Fondazione, con una presenza radicata da oltre 32 anni nella comunità, intende rafforzare il dialogo con gli enti pubblici e il privato sociale, per analizzare le problematiche prioritarie e proporre soluzioni efficaci.

Bandi per sostenere welfare comunitario, istruzione e cultura

Nel 2025 saranno pubblicati nuovi bandi per incentivare progetti su temi specifici. Tra gli ambiti prioritari figurano il sostegno al Terzo settore per affrontare povertà, fragilità sociali e disagio giovanile, la cura e l’assistenza ad anziani e disabili attraverso un modello di welfare comunitario. La Fondazione prevede inoltre il supporto alle scuole pubbliche per promuovere l’apprendimento delle lingue, creare laboratori specialistici, spazi di aggregazione innovativi e migliorare le attrezzature didattiche.

Il settore sportivo riceverà un impulso con iniziative volte a promuovere eventi sportivi che abbiano un impatto sul turismo e sull’economia locale. Anche la cultura avrà un ruolo centrale, con bandi per eventi musicali e teatrali di rilievo per arricchire l’offerta culturale del territorio.

Contributi generali per progetti a favore della comunità

Oltre ai bandi specifici, la Fondazione ha in programma anche per il 2025 un bando aperto a tutte le richieste di contributo, dedicato a progetti che rispondano ai bisogni della comunità. Questo bando generale permetterà a diversi soggetti locali di proporre e realizzare iniziative che spaziano su tutti i settori di intervento della Fondazione, offrendo opportunità di finanziamento a numerosi progetti.

Fondazione Carit tra le maggiori fondazioni bancarie italiane

Il rapporto dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio) ha evidenziato che la Fondazione Carit si posiziona al 31° posto tra le 86 fondazioni bancarie italiane e al 14° tra quelle medio-grandi. Un traguardo di cui il presidente Carlini si dice orgoglioso, attribuendo il merito alla governance e alla gestione prudente e strategica che ha portato il patrimonio della fondazione a oltre 233 milioni di euro.

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