Approvato il bilancio di previsione 2025-2027: Terni punta sul rilancio post-dissesto

Con 18 voti favorevoli, il Consiglio comunale di Terni ha approvato il primo bilancio post-dissesto, volto a consolidare gli equilibri finanziari e promuovere lo sviluppo economico della città.

Il Comune di Terni ha raggiunto un traguardo significativo con l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2025-2027. L’assessore al Bilancio Michela Bordoni ha illustrato un documento strategico che riflette la volontà dell’amministrazione di superare definitivamente le difficoltà legate al dissesto finanziario e di rilanciare lo sviluppo economico del territorio.

Numeri e obiettivi del bilancio 2025-2027

Il totale generale delle entrate e delle spese previste per il 2025 ammonta a 315.574.772,88 euro, con investimenti stimati per circa 65 milioni di euro nel triennio.

Principali voci di entrata

  • IMU: Gettito previsto di 22,65 milioni di euro per ogni anno.
  • Addizionale comunale IRPEF: 11 milioni di euro annui.
  • Canone unico: Circa 2,57 milioni di euro annui.

Fondi strategici

  • Fondo crediti di dubbia esigibilità: Risorse accantonate per garantire l’equilibrio finanziario, pari a 5,91 milioni di euro nel 2025, in diminuzione negli anni successivi.
  • Fondo di riserva: Previsto per far fronte a spese impreviste, con una percentuale crescente (0,76% nel 2025, fino a 1,11% nel 2027).

Superamento del dissesto finanziario

Questo bilancio segna una svolta per Terni, essendo il primo approvato dopo la chiusura del dissesto finanziario. L’amministrazione ha completato il rendiconto di liquidazione e avviato la trattazione delle partite debitorie non ancora risolte dall’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL).

La sostenibilità finanziaria resta una priorità. Il Comune utilizzerà quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione per coprire eventuali squilibri e garantire una gestione prudente delle risorse.

Monitoraggio delle entrate e criticità

L’organo di revisione ha evidenziato la necessità di un monitoraggio costante degli indici di bilancio, con particolare attenzione alla riscossione delle entrate. Tra le criticità principali:

  • Entrate relative a violazioni al Codice della Strada degli anni passati, gestite dall’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader), di cui è stato incassato solo l’11,42% dei 20 milioni di euro previsti.
  • L’esigenza di migliorare i tassi di riscossione per consolidare gli equilibri.

Investimenti e visione futura

Gli investimenti pianificati nel triennio 2025-2027 ammontano a circa 65,15 milioni di euro, con interventi mirati al rilancio economico e infrastrutturale della città. L’amministrazione punta anche su un fondo dedicato allo sviluppo, denominato “Fondo Accantonamento Sviluppo Terni”, per promuovere una maggiore efficacia e efficienza nell’azione amministrativa.

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