Il parco Emanuela Loi di Terni si distingue per un’innovazione unica: sei panchine a pedali con dodici postazioni totali, pensate per promuovere inclusione e benessere. Situato in un’area verde di 26mila metri quadrati, il parco ospita una ricca vegetazione che include un ulivo secolare di circa 400 anni. La gestione della struttura è affidata all’associazione di volontariato Myricae, presieduta da Giuseppe Bortone.
Le nuove panchine a pedali rappresentano una novità che combina sport e relax. Secondo Bortone, l’intento è stato quello di arricchire l’arredo urbano offrendo una soluzione inclusiva per tutti i visitatori. Le panchine permettono agli utenti di svolgere un’attività motoria leggera, ideale per stimolare il movimento delle gambe senza sforzi eccessivi. L’idea si è dimostrata particolarmente apprezzata, con nonni e genitori che le utilizzano mentre i più giovani si dedicano ad attività sportive.
L’associazione Myricae ha sostenuto costi significativi per migliorare il parco. Solo l’acquisto delle piante ha richiesto un investimento di oltre 80mila euro, mentre la costruzione della struttura d’ingresso è costata 53mila euro. Il presidente ha sottolineato come questi investimenti siano stati possibili grazie al contributo del comune di Terni, attraverso un patto di collaborazione.
Con l’introduzione delle panchine a pedali, il parco Emanuela Loi è tra i primi in Umbria a offrire gratuitamente un’innovazione che non solo promuove la socializzazione, ma rende anche l’attività sportiva accessibile a tutti. Questo progetto conferma il valore delle collaborazioni tra volontariato e amministrazioni locali per migliorare la qualità della vita.