Favorire l’autonomia delle persone con disabilità attraverso strumenti digitali accessibili e uniformi: è questo l’obiettivo del nuovo portale dell’agenzia per la vita indipendente, promosso da Avi Umbria con il sostegno dell’8×1000 della Chiesa Valdese. Il progetto è stato presentato al Centro per l’autonomia Umbro di Terni, sottolineando la rilevanza del digitale come leva per l’inclusione sociale e l’autodeterminazione.
L’iniziativa, frutto di un lavoro condiviso con esperti e associazioni di settore, permette di raggiungere anche i territori umbri finora sprovvisti di un’agenzia fisica, offrendo un servizio virtuale ma concreto. Il portale consente infatti di accedere, da remoto, a informazioni dettagliate su servizi pubblici, normative locali e agevolazioni disponibili nei comuni di Terni, Perugia, Narni e Spoleto.
Uno degli elementi chiave del progetto è stato l’avvio di un percorso di formazione per consulenti alla pari, promosso in collaborazione con le principali associazioni per la disabilità. Al termine di questo percorso, un gruppo di esperti è oggi operativo all’interno dell’agenzia umbra, fornendo consulenze e assistenza personalizzata. Parallelamente, sono state redatte 160 schede informative che descrivono in modo uniforme le risorse e i servizi attivi nei territori coinvolti, ora disponibili online in formato facilmente consultabile.
Il progetto ha anche prodotto un database normativo, che raccoglie riferimenti aggiornati sulle principali leggi nazionali e locali in materia di disabilità, offrendo così uno strumento essenziale per chi cerca chiarezza sui propri diritti. Non meno importante, è stata la selezione di 18 candidati idonei all’attività di assistente personale, una figura centrale per favorire la piena autonomia nella vita quotidiana di chi vive una condizione di disabilità.
Secondo Francesca Leprotti, responsabile del progetto, “il portale rappresenta un punto di accesso unico, in grado di semplificare la ricerca di informazioni e rendere più trasparente l’offerta di supporto nei diversi territori umbri”. Leprotti sottolinea anche l’importanza di utilizzare modalità descrittive coerenti per facilitare la comprensione e la fruizione delle risorse da parte degli utenti.
Per Andrea Tonucci, presidente di Avi Umbria, il progetto assume un valore ancora più rilevante alla luce della sperimentazione in corso della legge delega sulla disabilità. “Strumenti come questo – afferma – sono fondamentali per garantire alle persone con disabilità la possibilità di conoscere e far valere i propri diritti, contribuendo al contempo alla definizione di nuove pratiche operative e normative a livello nazionale”.
Il modello proposto dal portale umbro potrebbe diventare un riferimento per altre realtà territoriali, rafforzando l’idea che l’innovazione tecnologica, se orientata all’inclusione, può incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone più vulnerabili.