Le vie del centro si sono colorate della carovana dell’Umbria Pride. Oltre 5000 persone si sono riversate nelle strade di Terni per gridare no a chi vuole restringere le maglie dell’amore e della famiglia.
“Dopo cinque anni di governo delle destre in Umbria, la giunta Proietti ha rifinanziato la legge regionale contro l’omo-lesbo-transfobia”, ha spiegato il vicepresidente della Regione Tommaso Bori dal palco del Baravai dove la manifestazione si è conclusa. Ha aggiunto Sarah Bistocchi: “La nostra presenza oggi significa che, dopo anni di silenzio e contrasto, le istutuzioni ora sono al fianco del popolo arcobaleno, perché finché in questo Paese ci sarà qualcuno che penserà che sono ben altri i problemi, e che il tema dei diritti civili è un tema per pochi e per fortunati, noi sapremo che avremo molta strada da fare e la faremo insieme”
Tanti i temi trattati sul fronte dei diritti della persone Lgbtqia+: riforma della legge Cirinnà, matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbotransfobia, riconoscimento alla nascita dei figli delle famiglie arcobaleno, riconoscimento delle coppie non monogame.
In alto la carovana per le vie del centro