Un’operazione congiunta dei Carabinieri del NAS di Perugia e del personale veterinario della USL Umbria 2 ha portato alla luce irregolarità igienico-sanitarie in uno stabilimento di produzione di conserve vegetali a Terni. L’intervento ispettivo, condotto nell’ambito dei controlli ordinari sulla sicurezza alimentare, ha evidenziato la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo, fondamentali per garantire la salubrità degli alimenti.
Durante l’ispezione, i militari e i tecnici dell’azienda sanitaria hanno rinvenuto circa 600 chilogrammi di prodotti semilavorati, principalmente a base di funghi e tartufi, privi di adeguata documentazione sulla tracciabilità. Di conseguenza, è stato disposto il blocco sanitario dell’intera partita, considerata potenzialmente non conforme ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
La mancanza di tracciabilità rappresenta una violazione grave della disciplina in materia di sicurezza alimentare, poiché impedisce di risalire all’origine delle materie prime e di gestire eventuali criticità sanitarie. Per questa ragione, oltre al sequestro cautelativo dei prodotti, è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro nei confronti del titolare dell’attività.