Dopo 20 giorni di ricovero e tentativi terapeutici messi in atto dai sanitari dell’ospedale di Terni, Giacomo Bordacchini, 83 anni, è deceduto il 7 gennaio in seguito alle gravissime ferite riportate in un incidente stradale avvenuto il 17 dicembre a Terni, all’incrocio tra via Ippocrate e via Murri. L’anziano era stato investito da uno scooter Scarabeo Aprilia, condotto da un 70enne, oggi indagato per omicidio stradale. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza stradale in città, a pochi giorni di distanza da un altro investimento mortale.
Secondo quanto ricostruito, l’impatto era avvenuto nel pomeriggio del 17 dicembre e le condizioni di Bordacchini erano apparse subito molto gravi. Trasportato d’urgenza in ospedale, l’83enne è rimasto ricoverato per quasi tre settimane, durante le quali il personale medico ha tentato ogni possibile intervento per salvarlo. Nonostante le cure, l’uomo non è riuscito a superare le conseguenze dei traumi riportati.
Le indagini sulla morte dell’anziano sono coordinate dalla pm Camilla Coraggio, che ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e la dinamica clinica successiva all’incidente. L’esame medico-legale è stato eseguito lunedì presso l’Azienda ospedaliera di Perugia dal dottor Massimo Lancia, incaricato dall’autorità giudiziaria. All’accertamento ha preso parte anche il dottor Luca Tomassini, nominato dai familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Patrizia Spaziani. Il conducente dello scooter, indagato, è difeso dall’avvocato Tommaso Filidei.
Gli accertamenti sul sinistro stradale sono stati affidati al personale dell’ufficio incidenti della Polizia locale di Terni, che ha effettuato i rilievi e sta ricostruendo con precisione le fasi dell’investimento. L’inchiesta mira a chiarire responsabilità, velocità, condizioni della strada e rispetto delle norme di circolazione, elementi centrali nel procedimento per omicidio stradale.
I funerali di Giacomo Bordacchini si terranno mercoledì 14 gennaio alle ore 14.30, nella chiesa di San Paolo, al quartiere Cesure. In mattinata sarà allestita la camera ardente presso la casa funeraria Rossi di via dei Gonzaga, per consentire a parenti, amici e conoscenti di rendere l’ultimo saluto. L’83enne lascia la moglie Mirella, i figli Stefano e Roberta e le nipoti Agnese, Nicole e Rebecca.
Il tragico episodio si inserisce in un contesto cittadino segnato da gravi incidenti recenti. L’investimento di Bordacchini era avvenuto il giorno successivo a un altro evento mortale: la sera del 16 dicembre, in viale Trento, Donatella Mei, 53 anni, residente a Terni, era stata travolta da un’autovettura Citroën mentre attraversava la strada, decedendo poco dopo in ospedale a causa dei traumi riportati.
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