l tema della possibile realizzazione di un nuovo centro islamico a Terni è approdato lunedì 28 settembre in consiglio comunale, attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere di Futuro Nazionale Orlando Masselli. Al centro dell’atto le indiscrezioni circolate nelle settimane precedenti su una struttura in viale Brin, ipotesi che era stata smentita dai rappresentanti locali della comunità islamica. Masselli ha chiesto chiarimenti all’amministrazione e ha sollevato anche la questione degli spazi già frequentati dai fedeli musulmani in via Alterocca, domandando verifiche sulle autorizzazioni e sulle destinazioni d’uso. A rispondere è stato il sindaco Stefano Bandecchi, che ha espresso la propria posizione sulla presenza di ulteriori luoghi di culto islamici in città e sulla libertà religiosa.
L’interrogazione di Masselli su viale Brin e via Alterocca
A portare la questione all’attenzione dell’assemblea comunale è stato Orlando Masselli. Il consigliere di Futuro Nazionale ha chiesto chiarimenti sulle informazioni relative alla possibile apertura di un nuovo centro islamico nella zona di viale Brin.
L’ipotesi era circolata nelle settimane precedenti, ma era stata successivamente smentita anche dai rappresentanti della comunità islamica locale. Masselli, secondo quanto riferito, ha precisato di non avere contrarietà in presenza delle autorizzazioni necessarie e di destinazioni d’uso conformi.
L’interrogazione ha riguardato anche la situazione di via Alterocca, dove sono presenti spazi frequentati dai fedeli musulmani. Il consigliere ha chiesto all’amministrazione di verificare le attività svolte e le relative destinazioni d’uso, sollecitando accertamenti da parte delle autorità competenti anche per escludere eventuali illeciti.
La risposta di Bandecchi in consiglio comunale
Nel rispondere all’interrogazione, il sindaco Stefano Bandecchi ha affrontato più in generale il tema della presenza musulmana nel territorio comunale, esprimendo considerazioni sulla religione islamica e sulla possibilità di autorizzare ulteriori strutture.
“Sulla situazione islam voglio essere preciso. Sopporto la religione musulmana moderata, ne conosco molte persone, non trattano le donne come schiave. Ho invece il terrore dell’Islam”, ha dichiarato Bandecchi.
Il sindaco ha poi sostenuto di aver “più volte proposto di bloccare le cittadinanze a chi di quella religione non è ancora italiano perché sennò presto inizieranno a votare per le loro leggi e fregheranno la nostra democrazia”.
Si tratta di affermazioni espresse dal primo cittadino durante il confronto politico in consiglio comunale, nell’ambito della risposta all’interrogazione relativa all’ipotesi di un nuovo centro.
Il rapporto con l’imam e la libertà religiosa
Bandecchi ha distinto la propria posizione generale dal rapporto con l’imam della città. “Con l’imam di Terni abbiamo un buon rapporto – ha sottolineato il sindaco – è una persona per bene, che divide potere temporale e spirituale”.
Nel suo intervento il primo cittadino ha richiamato anche il tema costituzionale della libertà religiosa, per poi dichiarare la propria contrarietà politica e amministrativa alla nascita di ulteriori strutture dedicate alla preghiera islamica.
“Personalmente non rilascerò nessun permesso sulla costruzione di una struttura dove si possa pregare oltre alle esistenti. Non ce n’è la necessità. Non mi fido della mentalità islamica. Finché starò qui non aprirà nessun posto para religioso per l’Islam”, ha affermato.
Bandecchi ha inoltre citato Francia e Inghilterra nel motivare la propria posizione, facendo riferimento ai cosiddetti “Tribunali della Sharia”, e ha ricordato l’apertura del cimitero islamico cittadino all’inizio della propria amministrazione.
Le dichiarazioni sulle donne musulmane
Nel corso della risposta in aula, il sindaco ha utilizzato anche espressioni riferite all’abbigliamento di alcune donne musulmane. “Essere musulmani è una cosa, avere una mentalità islamica è diversa, mandano le donne vestite come rospetti neri”, ha dichiarato.
In un altro passaggio riportato sul medesimo tema, Bandecchi ha affermato: “Ho amici musulmani che però non mandano in giro le figlie vestite come dei rospetti neri, anzi possono liberamente andare in discoteca”.
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Bravo
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Bravo Bandecchi
Ma chi ti ha chiesto qualcosa?
👏👍💪🏻
Avanti così 👍🏻
Bene, la Moschea in Italia si deve fare, quando il PAPA, fa costruire una chiesa cattolica, nell’ISLAM
Esatto!