Roberto Lepanti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Marsciano, è finito sotto i riflettori per uun commento postato su Facebook in risposta a una lettera pubblicata sul Corriere della Sera. di Elena Cecchettin, sorella di Giulia, uccisa dal fidanzato Filippo Turetta. Il commento di Lepanti, che recitava “Care condoglianze, ma inizia a curarti…”, è stato riportato dal Corriere dell’Umbria e successivamente eliminato dal suo profilo Facebook. La notizia ha ovviamente fatto il giro del Web.
Secondo le informazioni dell’ANSA, il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia ha deferito Lepanti ai probiviri del partito, che valuteranno le sue azioni alla luce del codice etico. Il partito ha etichettato il commento come “esecrabile” e ha enfatizzato che rappresenta unicamente il punto di vista personale di Lepanti, non riflettendo la posizione del partito o di qualsiasi organo istituzionale.
FdI ha anche espresso il proprio cordoglio per la sorella e la famiglia di Giulia Cecchettin e per tutte le famiglie che hanno subito perdite simili. Il partito, riaffermando il proprio impegno nella lotta contro la violenza di genere, ha menzionato iniziative di sensibilizzazione già promosse in passato.
Lepanti, dal canto suo, ha pubblicato delle scuse sul suo profilo Facebook, rivolgendosi a “tutti senza esclusioni” per le parole usate nei confronti della sorella di Giulia. Ha precisato che il suo intento non era quello di offendere, ma piuttosto di sottolineare la necessità di supporto professionale in un momento così difficile. Ha ribadito che non era sua intenzione offendere chiunque fosse coinvolto nella situazione.