Difficile dire se si tratti di mancanza di rispetto, inciviltà o sedicente goliardia. Sta di fatto che non è passato inosservato un gesto, denunciato dall’assessore comunale Mascia Aniello, tramite un post sui social media, la capanna del presepe di Collescipoli trasformata in box per auto.
Nel suo post, accompagnato da foto, l’assessore descrive l’accaduto come “surreale” e critica l’ignoranza di chi ha compiuto il gesto, sottolineando come sia stata violata non solo la legge ma anche il buon senso e il buon gusto, offendendo il sentimento religioso di molti durante il periodo natalizio. L’assessore ha inoltre evidenziato che il fenomeno del parcheggio selvaggio è un problema ricorrente che ostacola anche i mezzi di soccorso, evidenziando la sfida continua che il comune affronta nel gestire il rispetto delle regole di parcheggio e della convivenza civile
. Per contrastare questi atti, è stata informata la Polizia Locale, ma l’assessore sottolinea che gli strumenti a disposizione degli agenti non possono supplire a certi “plateali deficit educativi”. L’uso improprio della capanna del presepe, simbolo profondamente radicato nella cultura e nella fede, rappresenta non solo una violazione del codice della strada ma anche un insulto alle tradizioni e ai valori della comunità.