Nel panorama dei trasporti urbani di Terni, il progetto di una metropolitana di superficie potrebbe essere prossimo a una svolta significativa. Recentemente, durante la conferenza sul nuovo contratto decennale di servizio tra Regione Umbria e Trenitalia, sono emerse indicazioni promettenti riguardo al possibile rilancio di questa struttura. Enrico Melasecche, assessore regionale ai Trasporti, ha sottolineato che il nuovo accordo prevede non solo il potenziamento della tratta fra Terni e Cesi, ma anche l’introduzione graduale di servizi ferroviari metropolitani nella relazione Perugia Sant’Anna – Ponte Pattoli, con opportunità di interscambio a Ponte San Giovanni. Questo nuovo approccio mira a una piena integrazione dei servizi locali con quelli nazionali est-ovest lungo la linea Foligno Terontola.
Il passaggio della gestione a Trenitalia ha riacceso l’interesse per il progetto della metropolitana di superficie. Attualmente, si sta valutando la possibilità di coordinare il servizio a livello urbano con altri Comuni della provincia, come San Gemini e Acquasparta. L’obiettivo è offrire diverse corse giornaliere di andata e ritorno, al fine di ridurre la dipendenza dall’automobile per gli spostamenti cittadini legati alle attività quotidiane, come il trasporto dei figli a scuola e gli spostamenti per lavoro.
Nonostante sia ancora prematuro parlare di un progetto definitivo, è evidente che ci sia un fermento di idee e prospettive interessanti per il futuro della metropolitana di superficie a Terni. Dopo anni di stagnazione, sembra che finalmente questa soluzione stia tornando in auge, aprendo nuove possibilità per migliorare la mobilità urbana e ridurre l’impatto ambientale.
Non date retta!!! Se sono quindici anni che devono fare o meglio portare a termine la bretella di S.M.Maddalena pensate a quanto tempo, quanti lustri, saranno necessari per la metropolitana del post!! Non fatevi illusioni!!!! Ciao.