Nei giorni a venire, il complesso ospedaliero “Santa Maria” di Terni si prepara ad accogliere gli esperti dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) per una valutazione approfondita dell’area selezionata dall’ente stesso per l’istituzione di una nuova zona destinata all’atterraggio di elicotteri. Questo sviluppo segue l’inaugurazione recente del servizio di elisoccorso in Umbria, tenutasi presso l’aeroporto di Foligno, che ha visto l’introduzione dell’elicottero denominato Nibbio.
La necessità di dotare anche Terni, in prossimità dell’ospedale, di un eliporto per facilitare atterraggi d’emergenza si è fatta sentire con maggiore urgenza, soprattutto considerando le patologie che richiedono interventi tempestivi facilitati dall’elisoccorso. Fino ad ora, gli elicotteri del servizio di emergenza 118 sono stati costretti ad atterrare presso l’aviosuperficie “Leonardi”, con un tempo medio di trasporto dei pazienti verso il “Santa Maria” stimato in circa 20 minuti.
Questa frazione di tempo, fondamentale in situazioni critiche, potrebbe essere notevolmente ridotta grazie alla nuova area di atterraggio, la quale, secondo quanto riportato, è stata localizzata “tra il parcheggio situato dietro il bar esterno nel piazzale davanti all’ingresso principale dell’ospedale e una cabina elettrica non più in uso, posta vicino alla strada statale”. La realizzazione e il completamento dei lavori necessari per l’eliporto sono previsti entro pochi mesi.
….Realizzazione entro pochi mesi……..🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣