Dopo il danno anche la beffa. Il succo di quello che dice l’associazione L’Astrolabio è di fatto questo. Dito nella piaga sulla situazione legata a Collescipoli. Come dice l’associazione, che è collescipolana, dopo che al borgo è stata bocciata la candidatura ai Borghi più belli d’Italia, col passare del tempo il degrado rimane e non ci sono interventi da parte di nessuno per un recupero o una riqualificazione. Frecciata al sindaco Stefano Bandecchi, legata al fatto che aveva affermato che avrebbe acquistato lui il borgo stesso. “Ma ancora – dice l’associazione – non si vede nulla“.
L’assemblea delle promesse
L’Astrolabio denuncia l’abbandono nel quale continua a versare Collescipoli, ricordando come gli ispettori dei Borghi più belli d’Italia abbiano rilevato il disordine urbanistico, la mancanza di pulizia e l’assenza di manutenzioni. In più, l’associazione aggiunge il fenomeno dell’abusivismo edilizio. “Sono anni – dice – che noi denunciamo questa situazione, oltre alla sosta selvaggia e alla mancanza di politiche di rilancio del borgo“. Riguardo all’immobilismo del Comune, si afferma: “Nel novembre 2023 la nuova giunta si era presentata con un’assemblea pubblica molto partecipata promettendo un cambio di registro rispetto agli anni precedenti. C’era stato l’impegno a far rimuovere le opere edilizie abusive, effettuare le manutenzioni, combattere la sosta selvaggia, il tutto nell’ottica di valorizzare delle pavimentazioni completate in quell’anno. In questi ultimi due anni nulla è stato fatto e gli impegni dei vecchi assessori presenti non solo non hanno perseguito coloro che hanno deturpato il borgo, ma neanche coloro che usufruendo delle generose detrazioni fiscali hanno realizzato brutture di ogni tipo“.
Un borgo che perde i pezzi
Per aggiungere carne al fuoco, l’associazione L’Astrolabio fa riferimento anche al bando per dare in concessione il palazzo Comunale, alla chiusura della sezione distaccata della Polizia locale definita come l’unico presidio di legalità presente nel borgo e alla cessata attività dell’unico negozio di generi alimentari. “La bocciatura di Collescipoli come uno dei borghi più belli d’Italia – sostengono dall’associazione – è un colpo durissimo per l’immagine di Collescipoli, forse più della chiusura del corso di Economia, danno che il Comune e i nuovi assessori possono riparare partendo dai rilievi della commissione dei Borghi più belli d’Italia, ovvero facendo rispettare le normative, intervenendo sulle manutenzioni, incentivando l’apertura delle attività commerciali e smettendo di voler compiacere a chiunque, con il risultato finale di contribuire all’abbandono del paese“.
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