La rinascita del borgo di Cesi, riceve una nuova spinta grazie alla riapertura dei termini per cinque bandi promossi dall’amministrazione comunale di Terni. Questa iniziativa fa parte del più ampio progetto “Cesi-Porta dell’Umbria“, che vede il sostegno del ministero della Cultura con un finanziamento totale di 20 milioni di euro. L’obiettivo è quello di promuovere il ripopolamento e il rinnovamento del centro storico attraverso contributi a fondo perduto destinati a privati e imprese.
Dopo una prima fase conclusasi a dicembre, che ha portato all’assegnazione di 900mila euro in contributi su 17 domande pervenute, l’amministrazione comunale punta ora a impiegare il restante finanziamento, pari a quasi tre milioni di euro (2.860.864,55 euro), per dare nuovo slancio alla comunità e al tessuto economico locale.
I bandi coprono vari ambiti di intervento: dall’acquisto della prima casa nel centro storico, con 476.500 euro ancora disponibili, alla ristrutturazione di edifici residenziali da trasformare in alberghi diffusi, per i quali sono disponibili ancora 800mila euro. Significativa anche l’attenzione verso l’imprenditoria femminile e giovanile, nonché le start-up, con un budget residuo di 834.364,55 euro. Per la ristrutturazione di locali commerciali, rimangono disponibili 690mila euro.
La fase iniziale ha visto una varietà di progetti ammessi ai finanziamenti: quattro domande per l’acquisto di prime case sono state accolte, ricevendo 123.500 euro in totale; dieci progetti per la creazione di alberghi diffusi hanno ottenuto 700mila euro; un’iniziativa imprenditoriale femminile ha ricevuto 5.635,45 euro; e un progetto di ristrutturazione commerciale è stato finanziato con 70mila euro. Nessuna domanda era stata presentata per i contributi sugli affitti calmierati, area per la quale ora si spera in una maggiore partecipazione.
Le domande per accedere a questi contributi possono essere presentate entro il 20 maggio, garantendo ai cittadini e agli imprenditori interessati 60 giorni di tempo per elaborare e presentare i propri progetti. Le richieste possono essere consegnate direttamente all’ufficio protocollo del Comune di Terni o spedite tramite raccomandata.
L’iniziativa rappresenta una preziosa opportunità per il rilancio di Cesi e per il sostegno alla valorizzazione del suo centro storico, stimolando non solo il ripopolamento ma anche lo sviluppo di nuove attività economiche, culturali e turistiche che possano contribuire alla crescita sostenibile dell’intera area. Informazioni a questo link.
[…] del riscaldamento. Stiamo valutando anche un cambio di destinazione d’uso”. Infine, Cesi Porta dell’Umbria, il grande Progetto che a breve cambierà faccia al borgo: “Ci saranno disagi, lo sappiamo. […]