Continua la discussione sul tema Ztl. Interviene con una nota anche il Pd, il quale ricorda che lo scorso 2 dicembre era sceso in piazza contro quella che definisce la decisione anacronistica di apertura “sperimentale” della Ztl prima aperta al traffico e poi richiusa, senza alcuna spiegazione da parte dell’amministrazione comunale, e senza fornire alcun dato sugli accessi, che tuttora non sono a disposizione.”
In una nota, i dem esprimono disappunto per la situazione: “le continue misure contrastanti che dimostrano mancanza di progettualità e incapacità di ideare azioni efficaci per contrastare la crisi del commercio”, sottolinea.
E poi l’affondo, riferito alle recenti parole di Bandecchi che ha di fatto demolito la Ztl atttaccando le associazioni di categoria, dopo averle invitate al tavolo per cambiare le direttive: “Regolamenti e ordinanze devono necessariamente scaturire dall’ascolto delle parti interessate, cercando di appianare ostacoli e difficoltà nell’interesse delle categorie interessate e dei residenti, evitando strampalati esperimenti, soluzioni fantasiose e toni paternalistici, che non competono a chi governa una città”, conclude.