Tic Festival, polemica commercianti-street food: “Via tavoli e sedie, chi ci ripaga?”

Polemica servita fra i commercianti di Piazza delle Repubblica e piazza Europa e Comune per gli stand del festival, Interviene anche Forza Italia: "Penalizzata economia locale"

Piazza della Repubblica - Terni

Alla vigilia del Tic Festival che parte oggi, si alza il vento della polemica tra i commercianti del centro, in particolare quelli di Piazza Europa e della Repubblica, e l’amministrazione comunale. I commercianti lamentano la decisione del Comune di Terni di rimuovere tavoli e sedie esterni per far spazio al palco e al villaggio dello street food, sostenendo che “ci obbliga a togliere tavoli e sedie nelle giornate di maggiore affluenza, favorendo così i furgoni dello street food in occasione del Festival degli influencer”.

Questa situazione viene descritta come una “concorrenza pura” e viene criticata duramente: “Le parole sarebbero poche per definire questi omuncoli che ci rappresentano in consiglio comunale, vergognatevi”.

Forza Italia interviene a sostegno degli esercenti con una nota che attacca il Comune per aver “lasciato molti imprenditori locali sconcertati”, definendo la scelta come un meccanismo di “concorrenza sleale”. “Cosa ancora più grave, l’artefice di tutto questo è stata la realtà istituzionale cittadina che, in teoria, dovrebbe svolgere un ruolo di garanzia affinché tutti gli operatori del mercato possano competere ad armi pari. Quello che invece si vorrebbe attuare a Terni non è liberismo, ma una malsana anarchia con tratti, per giunta corporativistici, dato che vengono palesemente avvantaggiate delle categorie a discapito di altre. Per di più le attività locali, che operano tutto l’anno e versano migliaia di euro in tasse, si trovano ora a dover competere con i furgoni dello street food. Questi ultimi, pur essendo temporanei e non contribuendo in modo stabile all’economia locale, godono di privilegi che mettono in difficoltà i ristoratori e i bar del centro. Insomma, è difficile accettare che chi paga regolarmente le tasse debba subire una concorrenza sleale da parte di chi opera solo occasionalmente”.

La difesa dell’amministrazione arriva dal Vicesindaco Riccardo Corridore, che su Facebook chiarisce: “la decisione è derivata da una richiesta del questore con conseguenziale provvedimento dirigenziale che ha sospeso per tre giorni l’occupazione di suolo pubblico. Si tratta di una richiesta del questore”, aggiungendo che “Non è colpa di Bandecchi”. Controreplica azzurra: “”Chiediamo di non celarsi dietro una foglia di fico e di prendersi le proprie responsabilità, rivedendo questa politica e garantendo quindi condizioni eque per tutte le attività commerciali. Si potevano individuare spazi distinti, come fece il nostro Stefano Fatale quando era assessore al commercio”.

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[…] seconda edizione del Tic Festival a Terni ha scatenato una serie di polemiche legate alla rimozione dei tavolini e delle sedie di alcune att…, decisione che ha suscitato malcontento tra gli esercenti. L’assessore comunale al commercio, […]

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[…] Tic Festival 2024 non ci si annoia. Prima la polemica sui dehors fatti ritirare dal Questore, poi gli show di Elena Di Cioccio e Lundini. Ma nel pomeriggio di ieri è andato in scena un altro […]

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