“Thyrus”, il Drago d’acciaio: un nuovo simbolo per la città

L'arte e la mitologia si fondono in un evento unico dal 13 al 15 giugno

Il weekend dal 13 al 15 giugno sarà testimone di un evento culturale di rilievo, con la celebrazione dell’inaugurazione della scultura “Thyrus”, un’imponente opera d’arte realizzata dallo scultore Marco Diamanti e il designer Jacopo Cardinali. Questa scultura di 5 metri e 10 tonnellate, creata interamente in acciaio donato dalla AST di Terni, è il risultato di un felice incontro di menti creative sotto la guida di ONIRICO, il ramo creativo di SEFIN.

L’evento, che avrà luogo a Terni, non si limiterà a una semplice celebrazione artistica; sarà infatti un’occasione di riflessione sulla figura mitologica del Drago, simbolo storico e culturale della città, che con “Thyrus” riceve una rappresentazione innovativa e contemporanea.

Le celebrazioni inizieranno il 13 giugno con l’installazione della statua, seguite da una serie di conferenze e attività culturali che si terranno nella Sala dell’Orologio del CAOS. Esperti di vari settori, tra cui storia, antropologia e arte, discuteranno il significato del drago nella cultura popolare e nella storia, esplorando il suo legame con la città e il suo ruolo nell’arte contemporanea.

Il 14 giugno, la conferenza “To Make a Dragon” esplorerà questi temi in dettaglio, con interventi di illustri accademici e artisti. La giornata si concluderà con una mostra dedicata alla fase progettuale del drago d’acciaio, curata da Lorenzo Rubini, Materie Unite e ONIRICO, e una serata di performance poetiche e artistiche di fronte al BSide.

Il culmine dell’evento sarà il 15 giugno, con attività artistiche estemporanee e la seconda giornata di conferenze, che tratteranno l’uso dell’acciaio nell’arte e il drago come tema di comunicazione culturale. La giornata si concluderà con un grande cerimoniale di inaugurazione del Thyrus, che includerà musiche di Ennio Morricone e spettacoli di danza.

Queste giornate non solo celebrano un’opera d’arte, ma anche il legame profondo tra una comunità e i suoi simboli culturali, rafforzando l’identità locale attraverso l’arte contemporanea.

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1 anno fa

Dall’ articolo sembra che “Thyrus” sia questo nuovo drago. In realtà il “Thyrus” è quello storico questo non si sarebbe dovuto chiamare così.

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