Eurovision 2024, vince Nemo per la Svizzera, settima Angelina Mango

Una vittoria, quella dell'artista della Svizzera che riporta il trofeo nella Confederazione 35 anni dopo l'edizione di Losanna 1989. Seconda la Croazia, terza l'Ucraina

L’Eurovision fa il giro e torna al punto di partenza. Si potrebbe dire quello giusto per fare reset. A vincere è Nemo, artista non binary in rappresentanza della Svizzera con il brano “The Code”, che tratta proprio della tematica in questione.

Una vittoria, quella dell’artista della Svizzera che riporta il trofeo nella Confederazione 35 anni dopo l’edizione di Losanna 1989, arrivata a seguito della vittoria di Célin Dion e della sua “Ne partez pas sans moi”. Ma soprattutto, una vittoria che mette in sicurezza il concorso che sembrava arrivato al punto di non ritorno dopo le polemiche che hanno preceduto la finale. Angelina Mango, con “La noia”, chiude al settimo posto con 264, un risultato che mantiene l’Italia in Top 10 in un anno in cui però non è arrivato nemmeno un 12 points.

Dietro la Svizzera si piazzano il croato Baby Lasagna con “Rim Tim Tagi Dim” e le ucraine Alyona Alyona & Jerry Heil. Davanti all’Italia anche il francese Slimane con “Mon amour” (quarto), l’israeliana Eden Golan e l’rlandese Bambie Thug.

Squalifiche e fischi

Si conclude un Eurovision 2024 accidentato, funestato in avvio della finale dalla squalifica dI Joost Klein, l’artista in gara per i Paesi Bassi: il dj e producer è tuttora sotto investigazione della Polizia svedese dopo un acceso diverbio sfociato in una presunta aggressione ad una fotografa dello staff EBU, che non avrebbe rispettato – secondo quanto si legge nella nota ufficiale del broadcaster Avotros – la sua volontà di non essere ripreso nel tragitto fra il palco e la green room dopo la semifinale. Nonostante l’inchiesta sia tuttora in corso per ricostruire la vicenda, EBU ha optato comunque per la sua squalifica, provocando la reazione del broadcaster, assente all’annuncio dei voti.

 

Per Eden Golan, invece, come prevedibile, una selva di fischi in arena nel corso della sua esibizione: un leit motiv, quello della partecipazione israeliana, che ha attraversato tutta la finale. L’irlandese Bambie Thug ha saltato le prove, minacciando di non esibirsi, in protesta contro il commento che la tv di Tel Aviv avrebbe fatto della sue esibizione a tema stregoneria, mentre altri artisti hanno espresso in forme diverse il loro dissenso: unghie colorate con la bandiera palestinese per Iolanda, messaggio pacifista per Slimane e alcune defezioni sul fronte dell’annuncio dei voti: su tutti quella di Alessandra Mele, la cantante ligure in gara lo scorso anno per la Norvegia.

Piccolo fuori programma per Nemo, che al termine della sua performance da vincitore rompe il trofeo, il cosiddetto microfono di cristallo, e si provoca anche un taglio a una mano prontamente medicato dallo staff paramedico presente alla Malmö Arena.

 

Angelina, con onore

 

Angelina Mango chiude con onore, anche se una riflessione andrà fatta sul mancato risultato del lavoro diplomatico italiano, visto che i paesi tradizionalmente alleati dell’Italia hanno virato altrove i loro 12 punti. “La noia” ha però un potenziale internazionale e il prossimo tour europeo della cantante lucana, in partenza nel prossimo autunno, dovrebbe confermare le attese. Resta l’amarezza per una top 5 ampiamente alla portata e sfuggita per una serie di equilibri. Si tratta comunque della settimo piazzamento nei 10 consecutivo e del miglior risultato di una donna solista dal rientro dell’Italia.

 

Gli altri

 

Positivo il dodicesimo posto di Isaak per la Germania- miglior risultato dal 2019 -, inatteso al pari del decimo per il Portogallo, mentre Olly Alexander per il Regno Unito sconta un clamoroso zero al televoto e chiude diciassettessimo. La Spagna con “Zorra” chiude in fondo scontando le grandi incertezze vocali di Mery Bas, cantante dei Nebulossa. Discreto l’undicesimo posto di Marina Satti e della sua “Zari” mentre chiude con un buon tredicesimo posto Tali Golergant, l’israeliana in gara per Lussemburgo al rientro dopo 31 anni, con ujn brano firmato da Dardust.

Anche per l’Irlanda miglior risultato addirittura dal 2000, con un brano molto discusso ma fortemente apprezzato sia dal pubblico che dalle giurie

La classifica finale

  1. Svizzera- Nemo -The Code
  2. Croazia- Baby Lasagna – Rim Tim Tagi Dim
  3. Ucraina- Alyona Alyona & Jerry Heil -Teresa & Maria
  4. Francia- Slimane- Mon amour
  5. Israele- Eden Golan- Hurricane
  6. Irlanda- Bambie Thug – Doomsday Blue
  7. Italia- Angelina Mango- La noia
  8. Armenia- Ladaniva- Jako
  9. Svezia- Marcus & Martinus – Unforgettable
  10. Portogallo-Iolanda- Grito
  11. Grecia- Marina Satti -Zari
  12. Germania
  13. Lussemburgo
  14. Lituania
  15. Cipro
  16. Lettonia
  17. Serbia
  18. Regno Unito
  19. Finlandia
  20. Estonia
  21. Georgia
  22. Spagna
  23. Slovenia
  24. Austria
  25. Norvegia

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Clamorosa topica della Rai che svela in anteprima il televoto, in violazione al regolamento. L'esito...
Megara
Videointervista col gruppo rock spagnolo in gara per San Marino, significato e breve stralcio della...

Altre notizie