Terni non è città per la movida: fra le peggiori in Italia

L'analisi di Bonus Finder ha considerato il numero di bar e ristoranti, la disponibilità di hotel, la presenza di club e discoteche, il prezzo medio degli alberghi e i costi di trasferimento da e per l’aeroporto.

Uno studio di BonusFinder Italia ha preso in esame 50 tra le città più grandi del Belpaese, valutando diversi fattori chiave che caratterizzano l’esperienza di divertimento. L’analisi ha considerato il numero di bar e ristoranti, la disponibilità di hotel, la presenza di club e discoteche, il prezzo medio degli alberghi e i costi di trasferimento da e per l’aeroporto. Questi dati sono stati poi rapportati alla popolazione di ciascuna città per determinare quale fosse la destinazione ideale per una serata indimenticabile.

Nell’analisi è finita anche Terni, che conta 323 tra bar e ristoranti, 89 hotel e due club e discoteche. Il prezzo medio per un pernottamento a Terni è di 93 euro, mentre un cocktail costa in media 8 euro. Questi numeri hanno portato la città a ottenere un punteggio di appena 1,43 su 10, posizionandola al 47esimo posto su 50 città analizzate. Solo Andria, Foggia e Giugliano di Campania hanno fatto peggio.

In netto contrasto, Roma e Milano hanno ottenuto un punteggio quasi perfetto di 9,5 su 10, seguite da Firenze con 6,94, Napoli con 6,51 e Venezia con 6,27. Queste città si sono distinte grazie a una vasta offerta di locali, hotel e servizi correlati, rendendole le mete preferite per il divertimento notturno.

Nonostante una buona offerta di locali, Trento si trova in coda alla classifica con 378 bar e ristoranti e 216 hotel. I prezzi medi degli alberghi a Trento sono di circa 109 euro a notte, mentre il costo medio di un cocktail è di 8 euro, simile alla media nazionale. La città non è riuscita a competere con le altre, probabilmente a causa di una combinazione di fattori che penalizzano la sua attrattività complessiva.

Dallo studio emerge chiaramente che la varietà e la quantità di locali, insieme ai costi accessibili per soggiorni e consumazioni, sono elementi cruciali per definire l’attrattività di una città per il divertimento notturno. Terni, nonostante i suoi punti di forza, non riesce a competere con le grandi metropoli italiane. Investimenti in infrastrutture e servizi potrebbero migliorare la sua posizione in futuro, rendendola una destinazione più competitiva per chi cerca una vivace vita notturna.

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