Ancora sotto i riflettori Piediluco, con i consiglieri comunali e in generale gli esponenti politici che ne sottolineano il degrado. E il fatto che lo facciano esponenti di diversi partiti dovrebbe far riflettere. Lo fece per primo il circolo del Pd, segnalando una petizione pubblica; poi lo ha fatto la Lega; adesso lo fa Danilo Primieri, eletto in Comune con Ap e ora nel misto.
Primieri aveva proposto due mesi fa l’installazione di bagni chimici a Piediluco per far fronte all’afflusso turistico estivo. Ad oggi, però, l’atto di indirizzo non è stato ancora discusso. L’iniziativa, pensata per gestire l’aumento di turisti durante l’estate, è rimasta in sospeso, senza ricevere risposte concrete.
Nel dettaglio, l’atto proponeva l’installazione di tre bagni chimici nel parcheggio vicino a via Salvati e altri tre servizi igienici nell’area in uscita verso Rieti, di cui due destinati a persone con disabilità. Questa soluzione avrebbe prevenuto l’abbandono di rifiuti organici lungo le rive del lago e nei parcheggi, mantenendo il decoro del borgo e tutelando l’ambiente.
Primieri ha sottolineato l’importanza di affrontare questa problematica: “Il borgo di Piediluco rappresenta un fiore all’occhiello della nostra città grazie alle sue bellezze paesaggistiche”. Ha espresso speranza che l’amministrazione comunale intervenga rapidamente per risolvere la questione e garantire un’accoglienza adeguata ai turisti.