In casa hanno droga, un machete e 2500 euro in contanti: tre arrestati, uno si fingeva minore

L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Perugia, ha riguardato tre pusher, uno dei quali è tuttora irreperibile

Un’importante operazione della Polizia ha portato all’arresto di tre spacciatori e al sequestro di un ingente quantitativo di droga. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale per i Minorenni di Perugia, ha riguardato tre giovani da collocare in comunità educative in varie parti del centro Italia. I tre avevano numerosi precedenti penali per spaccio, rissa, detenzione ingiustificata di oggetti atti ad offendere e resistenza. Uno dei ragazzi è risultato irreperibile, mentre gli altri due sono stati rintracciati: uno è stato collocato in una comunità di recupero, mentre l’altro è stato trovato in un appartamento a Terni, insieme a due connazionali maggiorenni.

Durante la perquisizione dell’appartamento, gli agenti hanno trovato sul tavolo un panetto di hashish di 95,4 grammi e materiale per il confezionamento. Nascosta dentro un mobile, è stata rinvenuta cocaina per circa 103 grammi, altro hashish per 1 grammo e un altro panetto intero di cocaina del peso di 83,3 grammi, oltre a cocaina suddivisa in dosi per un peso di 103 grammi. Sono stati trovati anche 2.500 euro in contanti e un machete con una lama di 45 centimetri, oltre ad altro materiale per il confezionamento e bilancini di precisione.

La sorpresa maggiore per i poliziotti è arrivata quando hanno rinvenuto dei documenti che appartenevano a colui che avevano considerato minorenne. Dai certificati di nascita, è emerso che il giovane era nato nel 2003. Di conseguenza, l’ordinanza emessa dal Tribunale dei minori è stata sospesa e gli atti sono stati trasferiti alla Procura ordinaria. La Squadra Mobile ha quindi arrestato il finto minore e uno dei due connazionali di 21 anni per detenzione ai fini di spaccio, mentre il terzo, di 31 anni, è stato arrestato per violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale prima dei 5 anni dalla data di espulsione.

Nel processo per direttissima, è stato disposto per i due 21enni il divieto di dimora a Terni, mentre per il 31enne il Giudice ha dato il nulla osta all’espulsione. Il 21enne amico del finto minore è stato anche denunciato per inottemperanza all’espulsione, non avendo lasciato il territorio nazionale nei termini previsti.

Le indagini sono ancora in corso per risalire ai proprietari dell’appartamento preso in affitto e continuano le ricerche per rintracciare il terzo minore.

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