Giuliano Bicchieraro, segretario generale di Filca Cisl Umbria interviene con una nota dopo l’incidente sul lavoro in Valnerina che ha visto un operaio cadere da 5 metri di altezza.
Bicchieraro sottolinea come in questo contesto, si sta discutendo con la Regione Umbria per l’introduzione di un’ordinanza mirata a proteggere i lavoratori dalle ondate di calore. “Tra poche ore avremo il documento che ci aiuterà a convincere le aziende che i lavoratori dovranno essere tutelati da questo ennesimo rischio”, dichiara ricordando come questo intervento sia particolarmente urgente per chi lavora all’aperto, come gli edili, che sono esposti a temperature estreme.
Tornando all’incidente di Valnerina, Bicchieraro ha espresso preoccupazione che potrebbe essere stato causato da un malore dovuto all’eccessivo caldo, che avrebbe portato alla caduta del lavoratore sessantunenne. Sebbene l’uomo non sia in pericolo di vita, i traumi riportati potrebbero impedirgli di continuare a svolgere il suo lavoro. “Non possiamo affidarci al caso o alla fortuna per evitare che accadano questi tragici avvenimenti”, afferma il segretario generale degli edili Cisl.
Bicchieraro ricorda la necessità di non abbassare mai la guardia e di varare ulteriori provvedimenti, come l’introduzione della patente a punti per le imprese, per garantire la qualificazione delle aziende in materia di sicurezza. “In Umbria dall’inizio dell’anno sono purtroppo deceduti 7 lavoratori, il trend nella regione, in rapporto al numero di occupati presenti nella stessa area, è in aumento”, sottolinea.
“Per contrastare questo tragico trend – conclude- è essenziale intensificare il lavoro di formazione, adattandolo sempre di più alle esigenze dei cantieri e dei lavoratori. Creare maggiore consapevolezza dei rischi lavorativi è fondamentale per prevenire incidenti e garantire un ambiente di lavoro più sicuro”.